La calma della mattinata ad Acri è stata spezzata improvvisamente intorno al mezzogiorno di ieri, quando un grave incidente stradale ha fatto scattare l’allarme in località Cuta. Un uomo di 50 anni, al volante della propria vettura di cui era l’unico occupante, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo per cause che restano ancora al vaglio delle autorità. L’automobile è schizzata fuori dalla carreggiata, finendo la propria corsa nel vuoto e precipitando all’interno di un profondo dirupo. La violentissima sequenza dell’impatto ha reso subito chiara la gravità della situazione ai presenti e ai passanti, facendo scattare una vera e propria corsa contro il tempo per prestare i primi aiuti.
Una complessa macchina dei soccorsi
La catena delle emergenze si è attivata nel giro di pochissimi minuti. Nel punto del sinistro sono confluite tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco, i sanitari del 118, i Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale. Gli operatori del 115 si sono trovati di fronte a uno scenario particolarmente critico: l’autovettura era infatti rimasta incastrata nella vegetazione e lungo la pendenza della scarpata. I pompieri hanno dovuto prima stabilizzare il veicolo per lavorare in sicurezza e poi procedere alla delicata estrazione dell’automobilista dall’abitacolo deformato.
Il volo verso l’ospedale e i rilievi
Una volta estratto dalle lamiere, il cinquantenne è stato subito preso in carico dai medici del 118. Valutata la dinamica del ribaltamento e il quadro clinico potenziale, i sanitari hanno richiesto l’intervento immediato dell’elisoccorso. L’uomo è stato così trasferito d’urgenza presso l’ospedale Annunziata di Cosenza, dove è stato affidato ai medici del pronto soccorso per le indagini diagnostiche e le cure necessarie. Concluse le operazioni di soccorso alla persona, le squadre di soccorso e le forze dell’ordine sono rimaste sul posto per completare le faticose manovre di recupero del mezzo dal dirupo e per effettuare i rilievi necessari a ricostruire con esattezza le cause del sinistro.











