Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è tornato ad affidarsi alla cassa di risonanza dei social network, e in particolare al proprio profilo Instagram, per mostrare la genesi dei roghi che devastano il territorio regionale. Il governatore ha voluto documentare come un gesto sconsiderato o dettato dalla superficialità possa rapidamente trasformarsi in una vera e propria catastrofe ambientale. Occhiuto apre con l’interrogativo “come nascono il 99,9% degli incendi?”, per poi mettere a confronto diretto le sequenze di “come inizia” e di “cosa diventa” la fiammata iniziale. La pubblicazione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica a fronte del riacutizzarsi dell’emergenza che, negli ultimi giorni, ha cinto d’assedio diverse aree calabresi, interessando le province di Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria.
Dalle sterpaglie ai rifiuti: la cronaca delle immagini
Occhiuto mette a nudo i comportamenti incauti e le condotte illecite all’origine dei disastri: dalle immagini di persone anziane intente a bruciare sterpaglie per la pulizia dei propri fondi agricoli — perdendo in seguito il controllo del fuoco — fino ai soggetti ripresi mentre appiccano le fiamme a cumuli di rifiuti ridosso delle aree boschive. Accanto alle condotte dei singoli, il video documenta lo sforzo ininterrotto dei Vigili del Fuoco, impegnati per ore nelle operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme. Occhiuto chiude con lo slogan “Chi ama la Calabria la difende”.
I dati sui controlli e le dichiarazioni del governatore
Nel bilancio dell’attività di contrasto, le autorità hanno reso noto che sono 126 le persone fermate da Carabinieri e forze dell’ordine nell’ambito dei controlli contro i reati ambientali e gli incendi boschivi. A margine, il governatore Roberto Occhiuto ha dichiarato: “La Calabria ha bisogno degli occhi di tutti. Continuate a segnalare e denunciare”. L’appello si inserisce nella campagna regionale Tolleranza Zero, volta a promuovere il monitoraggio partecipato anche attraverso l’uso di CalabriAmbiente, l’applicazione gratuita per dispositivi iOS e Android con cui i cittadini possono inviare segnalazioni geo-localizzate su roghi e illeciti ambientali, seguendo l’evoluzione delle verifiche effettuate dagli organi competenti.











