“L’elevazione del Posto fisso di Polizia di Tropea a Commissariato di Pubblica sicurezza rappresenta un obiettivo sul quale stiamo lavorando da tempo e che oggi si avvia a realizzazione”.
Con queste parole il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro annuncia un passaggio atteso per il territorio vibonese. Il percorso entra ora nella fase operativa dopo la trasmissione alle organizzazioni sindacali degli schemi di decreto del Dipartimento della Pubblica sicurezza e del Ministero dell’Interno, che prevedono sia l’istituzione del Commissariato sia l’individuazione del dirigente.
Un piano più ampio per la sicurezza in Calabria
“Si tratta di un risultato importante – prosegue il sottosegretario Ferro – reso possibile anche grazie alla sensibilità del ministro Matteo Piantedosi, che si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento dei presidi di polizia nelle aree più delicate del territorio calabrese”.
L’intervento, sottolinea Ferro, rientra in un percorso avviato fin dall’insediamento del governo guidato da Giorgia Meloni nel dicembre 2022, costruito attraverso un confronto costante con istituzioni locali e sindacati e sostenuto da investimenti mirati.
Più operatività e controllo del territorio
Il nuovo Commissariato, che dipenderà dalla Questura di Vibo Valentia, consentirà un deciso salto di qualità nelle attività della Polizia di Stato.
“L’istituzione del Commissariato – evidenzia Ferro – consentirà di innalzare sensibilmente i livelli di operatività della Polizia di Stato in un’area strategica, caratterizzata da una forte vocazione turistica, ma anche da esigenze complesse sul piano della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata”.
Un presidio strategico per cittadini e turismo
Per la provincia vibonese si tratta di un intervento chiave. La presenza della Polizia sarà più strutturata, i servizi più efficienti e la capacità di prevenzione rafforzata.
“Per la provincia si tratta di un presidio strategico – conclude Ferro – che garantirà una presenza più forte dello Stato, servizi migliori per i cittadini e una maggiore capacità di controllo del territorio”.






