3 Ottobre 2026
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Trova 370 euro all’Unical e li restituisce: il Questore premia il gesto di Denise

La giovane ha consegnato alla Polizia il portafogli trovato nella biblioteca del Campus. Rintracciato il proprietario, che ha recuperato denaro e documenti

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Un portafogli smarrito tra gli spazi del Campus universitario di Arcavacata, con all’interno documenti personali e 370 euro in contanti, avrebbe potuto concludersi con una semplice perdita. A cambiare l’esito della vicenda è stata invece la scelta di una giovane studentessa, Denise, che ha deciso di consegnare quanto trovato alle forze dell’ordine.
La ragazza ha incontrato una pattuglia della Polizia di Stato impegnata nei controlli all’Autostazione di Cosenza e ha affidato agli agenti il portafogli rinvenuto poco prima nella biblioteca dell’Università della Calabria.

Gli agenti rintracciano il proprietario

Dopo aver preso in consegna il portafogli, la Polizia ha effettuato gli accertamenti necessari per risalire al proprietario.

Le verifiche hanno consentito di identificare Gianluigi, che è stato successivamente contattato e ha potuto recuperare i propri documenti e il denaro che aveva smarrito.

Un epilogo reso possibile dalla decisione di Denise di non ignorare il ritrovamento e di rivolgersi immediatamente agli agenti.

Il Questore incontra Denise e la ringrazia

Il gesto della giovane è stato poi valorizzato dalla Questura di Cosenza. Il questore Antonio Borrelli ha incontrato Denise per esprimerle personalmente il proprio apprezzamento per il comportamento tenuto.

Nel corso dell’incontro, il Questore le ha riconosciuto “l’altissimo senso civico dimostrato”, sottolineando il valore di una scelta che ha permesso di restituire al legittimo proprietario denaro e documenti.

La Questura: “Una storia ordinaria che trasmette fiducia”

La vicenda è stata raccontata dalla Questura come un esempio positivo di senso civico e responsabilità.

“Una storia ordinaria”, viene definita, ma capace di mostrare “quanti valori posseggono i nostri ragazzi” e di “infondere fiducia e speranza nelle nuove generazioni”.

Un episodio semplice, dunque, che ha avuto come protagonisti una giovane studentessa, una pattuglia della Polizia di Stato e un proprietario che ha potuto riavere ciò che aveva perso grazie a un gesto di correttezza.

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