Arriva una svolta sul drammatico incidente aereo avvenuto a Fuscaldo. La Procura della Repubblica di Paola ha ufficialmente aperto un’inchiesta per fare piena luce sulle cause che hanno portato alla caduta dell’ultraleggero.
Per avviare i primi accertamenti e coordinare le attività investigative, il procuratore Domenico Fiordalisi si è recato personalmente sul luogo della tragedia effettuando un dettagliato sopralluogo. L’obiettivo degli inquirenti è ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali anomalie o guasti tecnici verificatisi prima dell’impatto.
La ricostruzione dello schianto e le vittime
Le indagini dovranno chiarire i dettagli della tragica sequenza dei fatti. Secondo i primi elementi emersi, il velivolo avrebbe preso fuoco immediatamente al momento dell’impatto con il suolo, non lasciando scampo a chi si trovava a bordo.
Nello schianto hanno perso la vita due legali: Carlo Arnulfo, 64 anni di Roma, e Angela Buccico, 55 anni di Matera. I rilievi sul campo e i successivi accertamenti tecnici sul relitto serviranno a stabilire cosa abbia innescato la perdita di controllo del mezzo ed il successivo incendio.
Area posta sotto sequestro a Laghicello: in corso i rilievi per chiarire le cause
Svolta nell’inchiesta sul drammatico incidente aereo che ha causato la morte dei due legali Carlo Arnulfo e Angela Buccico. La Procura della Repubblica di Paola ha disposto l’interdizione e il sequestro di un’ampia zona in località Laghicello, nel Comune di Fuscaldo, proprio nel punto in cui l’ultraleggero si è schiantato al suolo.
Sul posto sono attualmente in corso rilievi approfonditi da parte degli specialisti per raccogliere ogni elemento utile a ricostruire la dinamica dei fatti. Gli inquirenti puntano a chiarire se a provocare la tragedia sia stato un guasto meccanico, un’anomalia tecnica del velivolo oppure un errore umano.
Parallelamente, il magistrato titolare del fascicolo sta valutando l’opportunità di disporre l’esame autoptico sulle salme delle due vittime.












