Dopo giorni di sopralluoghi con tecnici Rai, funzionari della Regione e del Comune, la decisione politica è arrivata: il Capodanno Rai 2026 si farà a Catanzaro. Sul tavolo resta un unico dossier: dove montare il grande palco che porterà in città ospiti nazionali, mezzi di produzione e un pubblico da grandi numeri. La Calabria mette così a segno il terzo anno consecutivo del Capodanno di Stato (dopo Crotone e Reggio Calabria), ma questa volta la cornice sarà il capoluogo.
Le due location in corsa: Piazza Prefettura vs Area Teti
La scelta è binaria e, soprattutto, logistica. Opzione A: Piazza Prefettura, ovvero il cuore del centro storico, scenografia iconica e televisivamente potente. Pro: atmosfera, cartolina del salotto cittadino, impatto turistico su Corso Mazzini. Contro: capienza più contenuta, viabilità delicata, spazi tecnici e vie di fuga da disegnare al millimetro. L’opzione B porta al quartiere Lido, Area Teti: ampiezza, parcheggi, facilità d’accesso per tir e strutture, minor impatto sul traffico del centro. Pro: logistica e capienza. Contro: minor “effetto cartolina” del centro, variabile meteo/vento da gestire sul litorale. Il verdetto terrà insieme sicurezza, capienza, riprese TV e mobilità urbana.
Sicurezza e viabilità: il piano che farà la differenza
Con decine di migliaia di persone attese, la partita si gioca su piani di sicurezza, vie di esodo, barriere anticarro, navette e servizio Tpl rafforzato, oltre a una fascia di divieti e zone rosse intorno al perimetro del concerto. In Piazza Prefettura servirà chirurgia urbana; all’Area Teti il lavoro si sposterà su accessi, illuminazione e controllo dei flussi.
Economia e indotto: una notte che vale una stagione
Il Capodanno Rai non è solo spettacolo: muove ospitalità, ristorazione, noleggi, service tecnici, sicurezza privata. Per Catanzaro vuol dire pienone negli hotel, prenotazioni nei locali e un ritorno d’immagine nazionale. La sfida sarà spalmare i benefici tra centro e Lido e legare l’evento a un cartellone di iniziative che porti gente in città prima e dopo la notte del 31.
Comune e Regione sullo stesso binario
Niente veti, niente bracci di ferro: sul Capodanno c’è accordo totale tra Palazzo De Nobili e Cittadella regionale. La regia istituzionale è unitaria su budget, servizi, permessi e sicurezza. Un segnale non scontato, che ha accelerato i tempi e blindato la scelta di Catanzaro come sede.
Il segnale del sindaco: “Save the date”, annuncio entro il weekend
Bocche cucite sugli ultimi dettagli, ma la direzione è chiarissima. Con il suo post, Nicola Fiorita ha invitato la città a “salvare la data”, anticipando una “bellissima notizia” per venerdì 14 novembre 2025. Traduzione: annuncio ufficiale atteso entro il fine settimana, con la location definitiva e la macchina organizzativa che partirà a pieno regime.
La Calabria fa il tris
Dopo Crotone e Reggio Calabria, la Rai conferma la Calabria come grande palcoscenico di fine anno. Per Catanzaro è l’occasione di chiudere l’anno davanti all’Italia intera, mostrando—a scelta—la bellezza del centro storico o la spinta del Lido. Qualunque sia la scelta, il messaggio è già arrivato: Capodanno Rai 2026 è di Catanzaro. Ora manca solo l’ultimo indirizzo.








