Un clima di sincera partecipazione ha accompagnato il riconoscimento che la Commissione cultura del Comune di Cosenza ha consegnato a Pino Sassano, figura centrale nella scena culturale cittadina. L’iniziativa, inserita nel percorso dedicato ai cosentini illustri, ha voluto rendere merito a un uomo che, grazie alla sua instancabile attività di libraio e promotore culturale, ha saputo trasformare la lettura in un’esperienza collettiva.
Il profilo del libraio raccontato dagli intellettuali
Durante la cerimonia, la scrittrice Loredana Nigri ha delineato un ritratto intenso di Sassano, parlando di “intelligenza vivida, curiosità e inquietudine”, definendolo un “viandante perennemente in cammino” e un “rubino dalle molteplici sfumature”. Un omaggio sentito che ha sottolineato la dimensione creativa, generosa e poliedrica di un uomo capace di dare voce a una comunità di lettori e lettrici sempre più ampia.
Le motivazioni della Commissione: la libreria come luogo vivo
Il presidente della Commissione, Mimmo Frammartino, ha spiegato che la proposta di premiare Sassano, avanzata dalla consigliera Bianca Rende, è stata approvata all’unanimità.
“Sassano ha trasformato la libreria in uno spazio vivo di dialogo, confronto e crescita”, ha ricordato Frammartino. Presentazioni, laboratori, percorsi di educazione alla lettura: iniziative che negli anni hanno coinvolto generazioni di giovani e appassionati, contribuendo a consolidare l’identità culturale della città.
Progetti internazionali e ponti sul Mediterraneo
Tra i progetti più significativi citati nel corso dell’incontro figurano “Intrecci Mediterranei” e “Tracce mediterranee”, iniziative che collegano Cosenza alla Tunisia, Paese dove Sassano vive parte dell’anno. Grazie a questi programmi, la città ha ospitato autori tunisini e, allo stesso tempo, molti scrittori cosentini hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie opere dall’altra parte del Mediterraneo.
L’eredità della comunità dei librai
Accanto a Sassano erano presenti anche i suoi compagni di viaggio della libreria Mondadori di Piazza XI Settembre, Carlo Pagliusi e, idealmente, il compianto Paolo Gencarelli, al quale è intitolata la piazzetta dedicata agli incontri letterari. Lo stesso Sassano, ricevendo il premio dalle mani del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, ha espresso gratitudine alla comunità che negli anni ha sostenuto le sue iniziative.
“Viviamo in una città con un humus culturale unico”, ha ricordato, ribadendo la volontà di proseguire nei progetti che uniscono la Calabria alla sponda sud del Mediterraneo.








