Crotone chiude il 2025 e apre il 2026 con un pacchetto di eventi pensato per tenere insieme spettacolo, tradizione e partecipazione. Il Comune ha messo in fila quattro iniziative simbolo, inserite nel cartellone natalizio “Natale al Centro”, con l’obiettivo di accompagnare cittadini e visitatori tra gli ultimi giorni dell’anno e la prima giornata del nuovo.
L’idea è chiara: portare la musica nei luoghi identitari della città, dal Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza alle piazze, fino al mare, facendo della festa un momento collettivo e accessibile.
Il 30 dicembre il Gran Galà lirico al Teatro Scaramuzza
Il primo appuntamento è fissato per martedì 30 dicembre 2025 alle 20.30 al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza, con il Gran Galà Lirico di Fine Anno. Una serata che punta sulla grande musica per salutare l’anno che si chiude, con protagonisti il soprano Teresa Cardace, il violinista Gianfrancesco Federico e Nico Fuscaldo al pianoforte. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, in un’ottica di fruizione ampia e popolare anche per un evento di taglio più classico.
Notte di San Silvestro in Piazza Pitagora: Max Gazzè e dj set
Il cuore della festa sarà però la notte del 31 dicembre, quando la città si ritroverà in Piazza Pitagora per il Capodanno a Crotone. A partire dalle 23.00 saliranno sul palco Max Gazzè & Calabria Orchestra, insieme a Camilway e allo Shining Voices Gospel Choir con la Shining Band, in una scaletta che mescola pop, contaminazioni e voci corali. Dopo la mezzanotte, spazio al dj set “80 voglia di dance 90”, per spingere la piazza oltre il brindisi e trasformare l’attesa del nuovo anno in una festa a ritmo pieno. Anche qui l’ingresso sarà gratuito, con la piazza che diventa il grande contenitore pubblico del conto alla rovescia.
Il 1° gennaio il Tuffo di Capodanno sul lungomare
Il nuovo anno non comincia solo con i fuochi e la musica: a Crotone torna anche uno dei riti più amati e fotografati, il Tuffo di Capodanno. L’appuntamento è per mercoledì 1 gennaio alle 12.00 sul lungomare cittadino, con il classico cimento invernale che unisce coraggio, ironia e buon auspicio. Un gesto simbolico, più che sportivo, capace di richiamare curiosi e partecipanti e di trasformare il mare in un palco naturale.
Capodanno “in versione classica”: concerto con orchestra da 40 elementi al teatro
Sempre il 1° gennaio, ma alle 18.30, la scena torna al Teatro Scaramuzza con il Primo Concerto di Capodanno, diretto dal maestro Gianluigi Borrelli. Sul palco un’orchestra di 40 elementi chiamata a eseguire le pagine più riconoscibili della tradizione di inizio anno, con musiche di Strauss, Verdi, Beethoven, Tchaikovsky e altri grandi compositori. In programma anche la presenza di Roberto Stricagnoli (tenore), Mattia Rigillo (soprano) e ancora Gianfrancesco Federico come primo violino, per un evento che punta su eleganza ed energia, chiudendo idealmente il cerchio tra piazza e teatro.
Il Comune: “Puntiamo su qualità e accessibilità”
A rivendicare la linea scelta dall’amministrazione è il vicesindaco e assessore allo spettacolo Sandro Cretella, che parla di bilancio positivo del calendario natalizio e di una città “viva e accogliente”, sottolineando la volontà di continuare su una traiettoria fatta di qualità artistica, accessibilità e valorizzazione degli spazi urbani, “dal teatro alle piazze”. In sintesi, l’idea è salutare il nuovo anno con un mix di musica, bellezza e senso di comunità.







