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22 Maggio 2026
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Emozioni in musica con il “Conservatorio Tchaikovsky” all’Ardito Don Bosco di Lamezia Terme

All’Istituto Ardito Don Bosco di Lamezia Terme un concerto degli allievi del conservatorio Tchaikovsky nell’ambito del progetto “Scatola Sonora”. Un viaggio tra epoche e stili che ha emozionato e formato gli studenti più piccoli

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La musica che educa, coinvolge ed emoziona. All’Istituto Ardito Don Bosco di Lamezia Terme, gli alunni della scuola primaria sono stati protagonisti di una speciale lezione-concerto organizzata dal Conservatorio Statale di Musica “P.I. Tchaikovsky”, sede di Nocera Terinese.

L’evento rientra nel progetto “Scatola Sonora”, fortemente voluto dal direttore M° Valentina Currenti e dal direttore artistico M° Pietro De Fazio, con l’obiettivo di stimolare l’intelligenza emotiva e la sensibilità musicale dei giovanissimi.

Un repertorio che attraversa epoche e stili

La guida all’ascolto è stata curata da Loredana Giudice, che ha accompagnato i bambini in un viaggio tra i secoli della musica colta, dai ritmi barocchi alle melodie cinematografiche.

Ad aprire il concerto, la Marcia Militare di Schubert, seguita dalla frizzante Hunting Song, evocativa e colorata. L’ensemble di clarinetti della classe del M° Aldo Botta, composto da Simone Scicchitano, Giorgia Martino, Rosaria Guarino, Gianna Gerace e Valeria Procopio, ha regalato momenti intensi con brani tratti dal repertorio classico e moderno. Applauditissima l’interpretazione di Moment for Morricone, omaggio al grande compositore di colonne sonore, così come l’arrangiamento de La Traviata, che ha riportato in scena le emozioni verdiane.

Protagonisti anche violino e pianoforte

Ad arricchire il concerto, le esibizioni della violinista Simona Giampà, allieva del M° Andrea Timpanaro, e del pianista Gabriele Riggio. Tra i momenti più intensi, il Largo di Dvořák, la delicata Traumerei di Schumann, l’elegante Minuetto e Bourrée di Bach, fino al primo movimento della Sonata per violino di Schumann, eseguito con tecnica e passione.

La dirigente: “Sinergia che lascia il segno”

Soddisfatta la dirigente dell’Ardito Don Bosco, Margherita Primavera, che ha definito l’evento “un’esperienza educativa di notevole rilievo”. “La musica è un linguaggio universale – ha dichiarato – capace di superare barriere, creare accordi e regalare emozioni autentiche. Auspico che questa sinergia venga intensificata, per i benefici che porta all’intera comunità scolastica”.

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