È partita ufficialmente la quindicesima edizione del Festival del Mediterraneo, promosso e organizzato dal Conservatorio Statale di Musica Tchaikovsky. Una rassegna itinerante che, dal 24 giugno al 5 settembre, toccherà alcuni dei luoghi più suggestivi e simbolici della regione: da Nocera Terinese al porto di Catanzaro, dalla Baia delle Sirene al Palazzo del Trono di Cetraro, passando per Fuscaldo Marina, Mongiana e Praia a Mare.
La presentazione ufficiale si è tenuta stamane presso la sala congressi Fangiano dell’Agriturismo “Calabria al Cubo”, a Nocera Terinese, comune che ospiterà il debutto del festival.
Arlia: “Un festival per tutti, tra tradizione e innovazione”
“Sarà un cartellone ricco e multidisciplinare, come sempre sostenuto dalla Regione Calabria” ha spiegato il direttore artistico Filippo Arlia, sottolineando come la rassegna spazierà dalla musica classica alla lirica, passando per il pop-rock e la musica tradizionale.
Tra gli appuntamenti di punta, Arlia ha ricordato “La notte del mare” a Catanzaro, in programma il 29 luglio, un grande evento musicale che sarà anche trasmesso in prima serata su Rai2. A seguire, il “Maree Festival” a Cetraro, pensato per i diportisti e ambientato nella suggestiva Baia delle Sirene, offrirà un’atmosfera carica di fascino. Sul Tirreno cosentino, a Fuscaldo, sarà invece il momento della notte bianca, che vedrà protagonisti un flash mob di musicisti e l’esibizione dell’eclettico Enzo Avitabile. Infine, il 20 luglio alle Fonderie di Mongiana, uno dei siti di archeologia industriale più evocativi della Calabria, andrà in scena la rappresentazione dell’Aida, in un contesto che promette emozioni intense e fuori dall’ordinario.
“Il festival è del Mediterraneo e non può che avere un profilo itinerante – ha aggiunto Arlia –. Portiamo la musica ovunque, unendo passato e presente, radici e futuro”.
Un gran finale con Andrea Morricone e il debutto del Coro della Magna Grecia
Il concerto di chiusura, previsto a Praia a Mare, sarà dedicato a Ennio Morricone. A dirigere l’Orchestra Filarmonica della Calabria sarà Andrea Morricone, e per l’occasione debutterà il Coro Universitario della Magna Grecia: «Ringrazio il Magnifico Rettore Cuda per il supporto a questa nuova realtà», ha detto Arlia.
Mancuso: “La cultura è un asset economico per la Calabria”
Alla conferenza stampa ha preso parte anche Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale: «Dobbiamo smetterla di considerare la cultura come un settore marginale. Musica, spettacolo, teatro sono una componente essenziale per l’economia calabrese e per il suo riscatto sociale».
Mancuso ha voluto anche richiamare l’impegno dell’ente regionale su più fronti: «Abbiamo tratti di costa problematici, è vero, ma 570 km sono definiti eccellenti. Siamo stati i primi a legiferare su intelligenza artificiale e a istituire l’osservatorio sullo sfruttamento lavorativo. La Calabria è fatta di donne e uomini che ogni giorno costruiscono bellezza, e il Maestro Arlia è uno di questi».
Dal Giappone al record di iscritti: il Conservatorio cresce
In chiusura, il Maestro Arlia ha annunciato due traguardi che confermano il prestigio del Conservatorio Tchaikovsky: la partecipazione all’Expo 2025 di Osaka, dal 16 al 19 settembre, e il superamento della soglia di mille matricole.
Una Calabria che crea, sogna, esporta talento. E che, col Festival del Mediterraneo, continua a trasformare la cultura in motore di rinascita.






