9 Agosto 2026
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L’ambasciatrice Belloni premiata al Premio Caccuri: “L’Europa deve contare di più”

Al centro del confronto geopolitica, immigrazione e ruolo dell'Europa. Attesa per Nicola Gratteri nella serata finale

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L’ambasciatrice Elisabetta Belloni è stata insignita del “Premio Caccuri per l’alto servizio istituzionale”, uno dei momenti più significativi della XV edizione del Premio Letterario Caccuri. Il riconoscimento celebra il lungo percorso dell’ex direttrice del DIS e già Chief Diplomatic Adviser della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, protagonista negli ultimi anni ai vertici della diplomazia italiana ed europea.

Sul palco del borgo crotonese, Belloni ha dialogato con la giornalista Rai Adele Grossi, affrontando alcuni dei temi più delicati dello scenario internazionale.

Geopolitica, Europa e leadership al centro del confronto

Nel corso dell’incontro, l’ambasciatrice ha analizzato le principali sfide geopolitiche che interessano l’Europa, soffermandosi sulla necessità di rafforzare il ruolo delle istituzioni europee nelle grandi crisi internazionali.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della leadership europea, anche alla luce della recente esperienza maturata a Bruxelles accanto a Ursula von der Leyen. Un’occasione per riflettere sul rapporto tra autorevolezza delle istituzioni, capacità decisionale e peso dell’Unione europea nello scenario globale.

Immigrazione e cooperazione internazionale

Tra gli argomenti affrontati anche quello dell’immigrazione, letto nella prospettiva della politica estera. Belloni ha ribadito la necessità di una strategia europea condivisa, fondata sulla collaborazione con i Paesi di origine e di transito dei flussi migratori.

Il riconoscimento assegnato all’ambasciatrice si inserisce in un’edizione che ha portato a Caccuri numerose personalità del mondo istituzionale, economico e culturale.

Da Cottarelli a Maduli, il Premio Caccuri ospita il dibattito nazionale

Tra gli ospiti delle ultime giornate figurano Carlo Cottarelli, che ha presentato il volume L’economia facile in dialogo con Daniela Tagliafico, e Domenico Maduli, editore del network LaC, intervenuto sul ruolo dell’informazione e dell’editoria nello sviluppo dei territori.

Presente anche Claudia Eccher, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, a conferma del profilo sempre più istituzionale assunto dalla manifestazione promossa dall’Accademia dei Caccuriani, guidata dal presidente Adolfo Barone, con Olimpio Talarico vicepresidente e Cataldo Calabretta nel comitato direttivo.

Gratteri protagonista della serata finale

Questa sera il Premio Caccuri prosegue con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. A condurre la serata saranno Gianluigi Nuzzi e Laura Freddi, mentre il momento centrale sarà l’incontro con il procuratore Nicola Gratteri, che dialogherà con Riccardo Giacoia sul libro Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico.

Il programma prevede inoltre gli interventi di Andrea Di Consoli, Alfonso Agnino, Massimo Massetti, Maurizio Ferrini e Giovanni Fabiano, con lo spettacolo finale affidato a Gabriele Cirilli.

Domani la proclamazione del vincitore

La manifestazione si concluderà il 10 agosto con la proclamazione del vincitore della XV edizione del Premio Letterario Caccuri. In finale sono arrivati Tommaso Cerno con Le ragioni di Giuda, Pietro Grasso con U Maxi, Cecilia Sala con I figli dell’odio e Luca Sommi con Solo amore.

Al vincitore sarà consegnata la tradizionale Torre d’Argento, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, simbolo di un premio che negli anni si è affermato come uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate calabrese.

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