“Nel 70° anniversario della tragedia di Marcinelle (8 agosto 1956 – 8 agosto 2026), San Giovanni in Fiore si raccoglie in un commosso e doveroso ricordo. Nel buio della miniera del Bois du Cazier si è consumata una delle pagine più dolorose della nostra storia nazionale, segnato dal sacrificio di tanti connazionali partiti in cerca di un futuro. Per i sangiovannesi, il dolore di Marcinelle riapre una ferita profonda. La comunità, infatti, ha pagato un tributo di sangue altissimo anche in altre immani tragedie dell’emigrazione, come quelle di Monongah e di Mattmark, dove troppi dei nostri figli hanno perso la vita. Non dimentichiamo. Il sacrificio dei minatori di San Giovanni in Fiore resta scolpito per sempre nella memoria e nell’identità di San Giovanni in Fiore. Ai nostri eroi del lavoro e a tutte le famiglie che ne custodiscono il ricordo va il pensiero più grato e commosso della città”. E’ quanto afferma Pino Belcastro.
Marcinelle, 70 anni dopo: San Giovanni in Fiore ricorda i suoi minatori e la tragedia dell’emigrazione
L’8 agosto 1956 la strage nella miniera del Bois du Cazier: una ferita che la comunità silana lega anche a Monongah e Mattmark. Settant’anni dopo, il sacrificio dei lavoratori resta parte della memoria collettiva












