Si terrà martedì 28 luglio, alle ore 11, negli spazi del Centro Visite “Antonio Garcea”, in località Monaco a Villaggio Mancuso (Comune di Taverna), la presentazione ufficiale e l’anteprima esperienziale di “A Farla Amare Comincia Tu – Opera Sila 2026”, il festival dedicato a escursioni, divulgazione e musica dal vivo, giunto alla sua sesta edizione e diretto da Antonio Pascuzzo.
L’incontro sarà l’occasione per svelare il programma della nuova edizione, illustrarne la visione culturale e offrire ai partecipanti una prima esperienza immersiva nei luoghi che ospiteranno la manifestazione durante i primi tre fine settimana di settembre.
Un’anteprima tra natura e incursioni artistiche
Dopo la presentazione ufficiale, gli ospiti prenderanno parte a un breve percorso naturalistico negli spazi esterni del Centro Visite “Antonio Garcea”, accompagnati dalle guide del Parco Nazionale della Sila.
Lungo il cammino si alterneranno momenti di divulgazione dedicati al patrimonio naturalistico del territorio e suggestive “imboscate artistiche”, performance a sorpresa pensate per anticipare il linguaggio e l’atmosfera che caratterizzeranno il festival.
Un progetto sostenuto da Regione Calabria e partner istituzionali
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Calabria, attraverso i Fondi POC 2014/2020 – Azione 6.8.3, Settore 2 del Dipartimento Turismo, Cultura e Marketing Territoriale, nell’ambito del progetto “Calabria Straordinaria” e dell’Avviso pubblico “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta”.
Tra i partner istituzionali figurano il Comune di Taverna, il Parco Nazionale della Sila e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro.
Collaborano inoltre numerose realtà del territorio, tra cui Cultura Italiae ONG Unesco, il Centro Calabrese di Solidarietà, l’associazione Il Barattolo Ecotronei e la Stazione meteorologica di Sant’Elia, curata da Francesco Benevento.
Siglata anche una partnership con Rubbettino Editore, promotore del Festival Sciabaca, per sviluppare una sinergia culturale tra le due manifestazioni attraverso la condivisione di idee, esperienze e progettualità.
Il festival si trasferisce nel cuore della Sila
Dopo cinque edizioni ospitate nel centro storico di Catanzaro, “A Farla Amare Comincia Tu” inaugura una nuova fase della propria storia con Opera Sila, scegliendo come scenario naturale i boschi e i sentieri della Sila Piccola, tra i laghi Ampollino e Passante, nel territorio di Taverna, all’interno del Parco Nazionale della Sila.
La rassegna, organizzata da Vivodimusica con la direzione artistica del cantautore Antonio Pascuzzo, si svolgerà nei primi tre fine settimana di settembre, nelle giornate del 5-6, 12-13 e 19-20 settembre, esclusivamente nelle ore diurne, dal mattino fino al primo pomeriggio.
Escursioni, divulgazione scientifica e musica immersa nel paesaggio
Il pubblico potrà partecipare gratuitamente a escursioni guidate nei boschi, curate da Giovanni Vizza, guida ambientale del Parco Nazionale della Sila e promotore di iniziative dedicate alla tutela del patrimonio naturalistico e al riciclo creativo attraverso l’associazione Il Barattolo Ecotronei, insieme alla presidente Maria Assunta Albi.
I percorsi saranno caratterizzati da un ritmo lento e contemplativo, arricchiti da momenti di divulgazione scientifica affidati, tra gli altri, al botanico Carmine Lupia, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della flora, della storia e delle peculiarità ambientali del territorio.
Le “imboscate artistiche” e il Tenco delle Due Sicilie
Elemento distintivo della nuova edizione saranno le “imboscate artistiche”, interventi improvvisi degli artisti ospiti che incontreranno i partecipanti direttamente lungo i sentieri, trasformando la Sila in un grande palcoscenico naturale, senza strutture sceniche e in piena armonia con l’ambiente.
Tra gli appuntamenti più attesi anche “Il Tenco delle Due Sicilie”, una giornata speciale realizzata in collaborazione con il Premio Tenco, dedicata alla canzone d’autore e al dialogo culturale tra le diverse tradizioni musicali del Mezzogiorno.
“Ritorno all’Ovile”, il confronto sulle aree interne
Al termine delle escursioni del sabato il pubblico prenderà parte a “Ritorno all’Ovile”, un talk conviviale dedicato ai temi della restanza, delle radici, della lingua del bosco e del futuro delle aree interne.
Antropologi, artisti, studiosi, amministratori, imprenditori e cittadini si confronteranno sul bosco come metafora delle comunità, in incontri dal ritmo dinamico e dallo stile radiofonico animati dalle incursioni di Antonio Pascuzzo e del cantautore e autore Ivan Talarico.
Il significato di “Opera Sila”
Il titolo Opera Sila richiama l’omonima istituzione nata nel secondo dopoguerra per sostenere chi aveva scelto di vivere e lavorare sull’altopiano silano.
Il festival rilegge oggi quel nome in chiave culturale, proponendo una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente e valorizzando l’intervento virtuoso che, attraverso la realizzazione del sistema dei laghi artificiali della Sila, ha contribuito alla nascita di uno degli ecosistemi più preziosi d’Europa.
Con questa nuova edizione “A Farla Amare Comincia Tu” prosegue il proprio percorso di ricerca e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di accendere i riflettori su luoghi di straordinario valore naturalistico e culturale e costruire esperienze capaci di unire arte, paesaggio e partecipazione.













