Oltre cento persone ieri sera all’Officina della Cultura e della Creatività del Reventino, a Soveria Mannelli, per il Premio Arti e Professioni “Filippo Larussa”.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Club del Reventino, è arrivata alla trentesima edizione e ha riunito istituzioni, imprese e cittadini attorno al tema “Resilienza e restanza… uomini e alberi”.
A condurre il giornalista Ugo Floro. Saluti iniziali del presidente del Rotary Vittorio Mastroianni e del sindaco Michele Chiodo.
Le voci del territorio
Sul palco le testimonianze dello scrittore Francesco Bevilacqua, del presidente del GAL dei Due Mari Francesco Esposito e dell’imprenditore Franco Fazio, protagonista della serata. Le conclusioni sono state affidate ad Antonino Iannello, assistente del Governatore del Distretto 2102 Rotary International.
Perché il premio a Fazio
“Premiamo una storia di visione, determinazione e radicamento“, ha spiegato Mastroianni. “Il percorso di Fazio dimostra che si può creare valore restando in Calabria, investendo sulle risorse locali”.
Al centro del riconoscimento c’è Allasia Plant Magna Grecia, l’azienda guidata da Fazio oggi tra le realtà più solide del vivaistico forestale italiano, con distribuzione in Italia e in Europa.
Un modello di restanza
Il Rotary ha sottolineato due elementi chiave: la creazione di occupazione stabile sul territorio e la proiezione nazionale ed europea di un’impresa nata nel Reventino.
“Ha trasformato una vocazione naturale in opportunità economica e sociale“, ha aggiunto Mastroianni. “È un esempio concreto per le giovani generazioni, la prova che restare può diventare una scelta vincente”.
La serata chiude un primo appuntamento e apre il calendario di iniziative del Club del Reventino per i prossimi mesi.






