Sopralluoghi e prove tecniche a Squillace per la seconda edizione del Calabria Food Fest: un evento che ambisce a ridefinire l’immagine della regione nei circuiti internazionali, puntando su enogastronomia, cultura e ospitalità di alta gamma.
Un borgo laboratorio del turismo internazionale
C’è un fermento discreto ma concreto tra le vie di Squillace, dove si stanno ultimando i preparativi per la seconda edizione del Calabria Food Fest, in programma il 20 e 21 giugno 2026. Non un semplice evento, ma un progetto strategico che mira a posizionare la Calabria come destinazione di turismo “quiet luxury”, capace di attrarre viaggiatori internazionali, in particolare dal Nord America.
Organizzata da Sognare Insieme Viaggi in collaborazione con il Comune, la manifestazione si inserisce in un percorso sostenuto dal Ministero del Turismo, con l’obiettivo di rafforzare la reputation territoriale attraverso esperienze autentiche e di alta qualità.
“Where Italy Begins”: identità e narrazione
Il motto scelto per il 2026, “Where Italy Begins”, è insieme dichiarazione d’intenti e operazione culturale. Non solo un richiamo all’italianità più autentica, ma anche un riferimento storico: secondo una tradizione consolidata, furono i Greci a chiamare “Italia” proprio questa terra.
Un’idea che trova eco negli studi dell’archeologo François Lenormant, che nelle sue ricerche citava proprio Squillace come luogo simbolico di questa origine.
Esperienze immersive tra castello e territorio
Il cuore dell’evento sarà il castello di Squillace, aperto in esclusiva agli ospiti, insieme al borgo storico che farà da scenario a un programma articolato: musica tradizionale e classica, degustazioni di vino e olio, laboratori di ceramica artistica, talk con esperti internazionali, momenti di networking e una cena di gala pensata per lasciare il segno. Non mancheranno tour esperienziali diffusi in tutta la regione, in un racconto corale della Calabria più autentica.
Le istituzioni: “Un’occasione concreta di sviluppo”
“Per Squillace è motivo di grande orgoglio essere al centro di un evento di respiro internazionale come il Calabria Food Fest. Questa manifestazione rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, rafforzando al contempo l’identità del territorio e la sua attrattività turistica – afferma il sindaco di Squillace Enzo Zofrea -. Accogliere operatori e ospiti da tutto il mondo significa raccontare una comunità autentica, pronta a condividere le proprie eccellenze e a costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile”.
Una Calabria che ribalta la narrazione
Sulla stessa linea Angela Donato, ideatrice dell’evento: “La Calabria racchiude in sé il meglio dell’Italia e del Mediterraneo. Il Calabria Food Fest vuole partire da questi concetti, evidenziando che qui l’Italia inizia, sia geograficamente sia culturalmente. Ribaltiamo la retorica negativa per comunicare una Calabria vincente, che esiste e va promossa al meglio con un turismo di qualità”.
Un appuntamento strategico
Il Calabria Food Fest si conferma così come un hub relazionale e culturale, capace di mettere in dialogo istituzioni, imprese e comunità locali. Un modello di turismo esperienziale e sostenibile, dove l’eccellenza non è o






