“Il sistema universitario calabrese è sempre più forte e rappresenta una leva strategica per lo sviluppo della regione.” È quanto afferma il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, commentando i dati diffusi dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur).
“Ho letto con grande soddisfazione i dati diffusi dall’Anvur. Dieci settori scientifico-disciplinari dell’Università della Calabria sul podio nazionale, la leadership consolidata dell’Università Magna Graecia nelle scienze biomediche e sanitarie, la partecipazione qualificata dell’Università Mediterranea alle attività di ricerca del territorio”, dichiara Occhiuto.
Per il governatore, i risultati ottenuti testimoniano il lavoro svolto dal sistema universitario regionale. “Sono risultati che raccontano il lavoro serio e quotidiano di centinaia di ricercatrici e ricercatori dei nostri Atenei, a Cosenza come a Catanzaro e a Reggio Calabria”.
“I poli universitari calabresi sono eccellenze”
Occhiuto sottolinea inoltre come tali riconoscimenti confermino anche gli indicatori già emersi negli ultimi anni. “Viene confermato quello che i dati AlmaLaurea ci dicono già da tempo: i nostri poli universitari sono eccellenze che formano competenze, generano valore e restituiscono al territorio opportunità concrete”.
Il presidente della Regione ribadisce infine il ruolo strategico dell’alta formazione e della ricerca per il futuro della Calabria: “Università e ricerca restano una leva strategica per lo sviluppo della Calabria”.
Il messaggio si conclude con un ringraziamento ai vertici accademici e alle comunità universitarie: “Le mie congratulazioni al rettore Greco, al rettore Cuda e al rettore Zimbalatti, e a tutte le comunità universitarie calabresi che rendono possibili traguardi come questi”.










