La Calabria potrà contare su 114 milioni di euro destinati a 18 interventi per il potenziamento del sistema idrico. Lo stanziamento è stato illustrato nel corso della cabina di regia sulla crisi idrica, convocata questa mattina dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Le risorse assegnate alla regione rientrano nel più ampio programma nazionale degli investimenti nel settore idrico, che prevede 733 interventi per un valore complessivo superiore ai 6 miliardi di euro.
Il quadro nazionale: migliora il Centro-Sud
Durante l’incontro è stato fatto il punto sulla situazione idrica del Paese. Secondo quanto riferito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nelle regioni del Centro-Sud si registra un miglioramento rispetto allo scorso anno, mentre restano criticità nelle aree del bacino del Po, dove continuano a essere necessari monitoraggi costanti e misure di attenzione.
Il Ministero ha inoltre illustrato lo stato di avanzamento degli investimenti già programmati e le nuove iniziative in fase di definizione.
In arrivo altri 1,7 miliardi per l’acqua
Accanto ai finanziamenti già attivati, il Mit sta predisponendo le procedure per assegnare circa 1 miliardo di euro destinato al settore dell’acqua potabile.
È inoltre in fase di definizione un nuovo programma da circa 700 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNISSI), destinato principalmente a opere per l’utilizzo irriguo della risorsa idrica.
Salvini: “Programmazione e visione di lungo periodo”
Nel corso della cabina di regia, il ministro Matteo Salvini ha ribadito la necessità di affrontare il tema della gestione dell’acqua con una prospettiva strutturale.
“La gestione dell’acqua deve necessariamente essere portata avanti con programmazione e visione di lungo periodo”, ha affermato il ministro, sottolineando che “oltre ai 6 miliardi già programmati, il Ministero aggiungerà nuove misure per circa 1,7 miliardi di euro, a conferma dell’impegno per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti”.










