Il possibile intreccio societario tra Reggina e Campobasso si arricchisce di nuovi elementi dopo le dichiarazioni dell’imprenditore italoamericano Matt Rizzetta, intervenuto nel corso di una conferenza stampa all’Axum Molinari Stadium. L’imprenditore ha confermato l’esistenza di valutazioni in corso sul club amaranto, senza entrare nei dettagli della trattativa, coperta da un patto di riservatezza, ma lasciando emergere un interesse concreto per la piazza di Reggio Calabria.
“Amo quella piazza”: il riferimento diretto alla Reggina
Nel suo intervento, Rizzetta ha usato parole particolarmente nette nel descrivere il legame con il club amaranto. “Posso fare finta di fregarmene, ma non è così. A me la Reggina e i reggini piacciono”, ha dichiarato, sottolineando il forte coinvolgimento emotivo e la conoscenza della storia del club. L’imprenditore ha ricordato anche il suo legame con la Reggina dei tempi della Serie A, evidenziando una connessione personale con la realtà calcistica calabrese.
Campobasso e Reggina, due piani paralleli
Accanto al tema amaranto, Rizzetta ha ribadito la solidità del progetto legato al Campobasso, assicurando che ogni eventuale evoluzione sarebbe già pianificata nei dettagli. “Non ho mai fatto fallire una azienda in vita mia”, ha affermato, sottolineando come eventuali cambiamenti societari sarebbero gestiti in modo strutturato e senza improvvisazione.
Una strategia già definita: “Tutto programmato”
Il concetto centrale espresso dall’imprenditore riguarda la presenza di un piano complessivo già delineato. “Se dovessi andare in qualsiasi altro posto, andrò per vincere e tutto sarebbe programmato”, ha spiegato, facendo riferimento a una gestione che includerebbe ogni passaggio: dalla governance alla continuità sportiva.
Multiproprietà e scenari futuri
Rizzetta ha anche affrontato il tema della possibile gestione incrociata di più club, chiarendo che ogni operazione sarebbe inserita in una strategia più ampia e coordinata con i propri soci e investitori. Ha inoltre ribadito che il futuro del Campobasso, in ogni scenario, sarebbe garantito e gestito in “mani sicurissime”.
Trattativa riservata ma Reggina al centro
Sul fronte negoziale, l’imprenditore ha mantenuto la massima cautela. “Ci sono dodici mesi per valutare queste cose”, ha dichiarato, confermando che la trattativa resta coperta da riservatezza.
Tuttavia, per la prima volta, la Reggina viene descritta apertamente come una “opportunità” e una “enorme potenzialità”, elemento che alimenta ulteriormente l’attenzione attorno al futuro societario del club amaranto.n singolo club, ma includerebbe una logica di programmazione estesa, con l’obiettivo dichiarato di evitare situazioni di crisi o instabilità.









