Il Sambiase affronta la seconda trasferta consecutiva con un obiettivo nitido: consolidare la striscia positiva che dura da sei turni e vendicare lo scivolone dell’andata. Quella sconfitta contro il Milazzo rappresenta ancora una ferita aperta per i giallorossi, essendo stata la prima battuta d’arresto stagionale che costò il primato in classifica. Lio ha voluto ricordare l’episodio con precisione: “E stata la nostra prima sconfitta, però non dimentichiamoci che dopo pochi minuti dall’inizio siamo rimasti in dieci. Oggi è una altra storia, andiamo lì per giocarci la partita cercando di ottenere il massimo”.
Nonostante i siciliani occupino una posizione di classifica tranquilla, il recente pareggio nel recupero contro la Vigor Lamezia ha dimostrato che la squadra non ha alcuna intenzione di fare sconti. Lio ha avvertito i suoi sulla qualità degli avversari, sottolineando come “Sicuramente ci troveremo di fronte una squadra che quest’anno ha fatto un buon percorso, è salva da parecchio, ha giocatori importanti ed anche giovani interessanti, qualcuno dei quali convocato in Nazionale ed entrerà in campo per regalare ai propri tifosi una bella vittoria. Dobbiamo essere bravi noi ad essere concentrati a fare la partita, se ci riusciamo, con l’obiettivo ben preciso in testa, che è quello dei playoff”.
Vibonese al bivio: sette giorni per evitare l’inferno
Per la Vibonese inizia oggi un vero e proprio tour de force che deciderà le sorti dell’intero campionato. La sfida interna al “Luigi Razza” contro l’Athletic Palermo è solo la prima di tre tappe fondamentali che includono il recupero con l’Igea Virtus e la trasferta di Gela. La squadra di Fanello deve fare i conti con l’assenza pesante del capitano Di Gilio, ma ha l’obbligo di fare punti per scongiurare l’incubo dei playout. Il destino è ancora nelle mani dei rossoblù, ma il margine di errore è ormai azzerato.
L’avversario odierno è però tra i più ostici: l’Athletic Palermo occupa il quarto posto e vanta il secondo miglior attacco del girone. Nonostante i siciliani vengano da quattro sconfitte consecutive, il loro calcio aggressivo basato sul pressing alto rappresenta una minaccia costante. Per la Vibonese si tratta di una prova di nervi prima ancora che tecnica, in cui la gestione della pressione ambientale giocherà un ruolo determinante per uscire dalle secche della bassa classifica.
Vigor Lamezia, caccia al successo per scacciare i fantasmi
Al “D’Ippolito”, la Vigor Lamezia ospita un Messina disperato con l’intento di ritrovare una vittoria casalinga che manca ormai da due mesi. Forti di un vantaggio di sei punti sulla zona calda grazie al pareggio infrasettimanale di Milazzo, i biancoverdi sono virtualmente salvi ma vogliono onorare il finale di stagione davanti al proprio pubblico. La crisi societaria delle scorse settimane ha pesato sul rendimento interno, con tre sconfitte consecutive che Maimone e compagni intendono interrompere oggi stesso.
Mancini potrebbe approfittare della relativa tranquillità della classifica per lanciare alcuni giovani interessanti, testando nuove soluzioni tattiche in vista del futuro. Di fronte ci sarà un Messina penultimo e con lo spettro di possibili penalizzazioni amministrative, ma proprio per questo obbligato a giocare una partita d’assalto. Per la Vigor, la sfida rappresenta l’occasione ideale per chiudere definitivamente ogni discorso legato alla permanenza nella categoria e regalare una gioia ai tifosi dopo un periodo travagliato.






