La vittoria conquistata sul campo della Nissa ha consentito alla Reggina di riprendere gli allenamenti con ritrovata serenità, scacciando i dubbi emersi dopo il punto collezionato nelle due precedenti uscite. L’analisi delle prime otto giornate di campionato conferma la forza del gruppo amaranto, capace di uscire in vetta dal probante ciclo di gare che l’ha vista opposta a Nuova Igea Virtus, Trapani, Vibonese e Nissa. I sette punti conquistati in questo poker di incontri confermano la solidità della capolista, pur lasciando il rammarico per una gestione imperfetta della fase finale nella trasferta di Trapani, dove un atteggiamento più accorto avrebbe potuto garantire un bottino ancora più consistente. Il primato attuale assume un peso specifico maggiore se parametrato al valore delle avversarie già affrontate, tra le quali figurano anche il Licata, attualmente secondo, e l’Avola, occupante la quarta piazza.
Il quadro del calendario e i rischi della Serie D
Il percorso che separa la Reggina dalla conclusione del girone d’andata prevede nove gare complessive, caratterizzate dallo scontro diretto con il Sambiase, distanziato di due sole lunghezze, e da sei incroci con compagini posizionate nella colonna destra della graduatoria, comprese le ultime tre della classe. Nonostante la differenza di valori assoluti lasci presagire un cammino meno impervio, l’esperienza del campionato di Serie D impone di non abbassare la guardia di fronte a impegni apparentemente abbordabili, ferme restando le insidie rappresentate da formazioni blasonate come il Siracusa, penalizzato in classifica ma di assoluto valore. Per ipotecare il primato finale, la squadra amaranto sarà chiamata a imporre il proprio ritmo con continuità, a partire dalla insidiosa trasferta contro la Castrumfavara, sfida che nasconde insidie tattiche e ambientali legate alle ridotte dimensioni del terreno di gioco.
L’incognita sulla disputa del match di Favara
Lo svolgimento della gara in programma domenica a Favara rimane tuttavia condizionato da problematiche organizzative ed extra-sportive. La concomitanza con la tradizionale Fiera d’Ottobre ha richiesto approfondite valutazioni da parte delle autorità locali in merito alla gestione dell’ordine pubblico. Sebbene la collocazione delle giostre del luna park sia stata individuata in un’area differente rispetto alle adiacenze dello stadio, le forze dell’ordine non hanno ancora sciolto le riserve relative alla fattibilità dell’evento sportivo. La mancata apertura della prevendita dei biglietti conferma l’incertezza della vigilia, rendendo concreta l’ipotesi di un rinvio della partita di qualche giorno.














