La Reggina e Trocini sono pronti: domenica 11 maggio al Granillo arriva la Vibonese per la semifinale playoff di Serie D. In contemporanea il Sambiase affronterà la Scafatese in terra campana.
“Mi auguro che domenica allo stadio ci possa essere tanta gente. La tifoseria storicamente è stata sempre vicina alla Reggina, capisco la delusione per il mancato primo posto, ma c’è un play off da vincere e secondo me ci sono buone possibilità che ci possa essere il ripescaggio. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, la stagione è stata lunga e faticosa e non possiamo sbagliare.”
Focalizzati sull’obiettivo
“Il nostro obiettivo adesso è vincere i play off, siamo andati oltre ogni difficoltà, fisica, di avversari, qualsiasi cosa. Ho visto un gruppo motivatissimo, siamo arrabbiati, pensiamo di meritare anche noi il salto di categoria. Il mio futuro? Credo sia più importante concentrarci su queste due partite, poi parleremo con la società. Non mi arrendo, non mi dò pace.“
La Vibonese è un avversario da rispettare. Noi meritiamo di andare avanti e vincere per poi aspettare quello che accadrà. La serenità dell’ambiente? Si è sempre condizionati dal risultato, c’è chiaramente la delusione di non aver ottenuto la promozione, ma siamo fortemente delusi anche noi. Si è fallito l’obiettivo ed è vero, ma personalmente non me la sento di parlare di fallimento, come è fuori discussione che arrivare secondi provoca forte dolore. Il rammarico è quello di non esserci stato dall’inizio e non perdere con il Siracusa o pareggiare in trasferta contro la terza in classifica (Scafatese). Il pareggio con il Pompei è arrivato dopo due settimane dal mio arrivo ed avevamo tanti infortunati“.








