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14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
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Bonus alluvione e cassa integrazione: via alle domande Inps per Calabria, Sardegna e Sicilia

Al via i sostegni per imprese e autonomi colpiti dal maltempo. Ecco come richiedere l'integrazione salariale e l'indennità una tantum

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Dopo le pesanti ondate di maltempo che hanno messo in ginocchio diverse aree del Sud e delle isole a partire dallo scorso gennaio, l’Inps ha attivato le procedure per accedere agli ammortizzatori sociali d’emergenza.
Il pacchetto di interventi, previsto dal Decreto Legge n. 25/2026, mira a sostenere il reddito di chi ha dovuto interrompere l’attività a causa delle alluvioni in Calabria, Sardegna e Sicilia. La misura si divide in due binari principali: l’integrazione salariale “unica” per i lavoratori dipendenti e un bonus specifico per i lavoratori autonomi.

Sostegni per i dipendenti: scadenze e canali per le aziende

I datori di lavoro del settore privato possono inviare le istanze per i propri dipendenti già da oggi, 14 aprile 2026.
Sebbene il termine ultimo sia stato fissato al 31 maggio, l’Istituto raccomanda la massima celerità nell’invio per garantire pagamenti tempestivi. Le aziende non agricole devono utilizzare la piattaforma telematica “Omnia Is” disponibile sul portale dell’Istituto. Per il comparto agricolo, invece, la procedura passa attraverso l’applicativo “Cisoa Web”, con l’obbligo di presentare domande distinte in base alla tipologia contrattuale dei lavoratori, differenziando tra operai a tempo determinato e indeterminato.

Autonomi: indennità fino a 3.000 euro e istruzioni per l’invio

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi che hanno dovuto sospendere la propria attività, l’indennità prevista è di 500 euro per ogni periodo di stop (fino a un massimo di 15 giorni per tranche), con un tetto complessivo erogabile fissato a 3.000 euro per singolo beneficiario. In questo caso, la finestra per le domande non è ancora aperta: le istanze potranno essere trasmesse esclusivamente online dal 20 aprile al 20 giugno 2026. In fase di compilazione, sarà fondamentale autodichiarare con precisione le date di inizio e fine di ogni periodo di inattività forzata causato dagli eventi metereologici.

Come accedere ai servizi online dell’INPS

La procedura per gli autonomi sarà raggiungibile dal sito istituzionale attraverso il “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, seguendo il percorso dedicato a sostegni e indennità. Una volta effettuata l’autenticazione, i richiedenti dovranno selezionare la voce specifica relativa ai lavoratori dei Comuni in stato di emergenza per gli eventi successivi al 18 gennaio 2026.
Per i datori di lavoro e i loro consulenti, il punto di riferimento resta l’area “Servizi per aziende e consulenti” della home page dell’Istituto, dove sono già attivi i collegamenti per le integrazioni salariali straordinarie legate a questa emergenza.

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