Ieri si è svolto un incontro tra l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale, Roberto Cosentino, e i rappresentanti di Unindustria Calabria, tra cui il presidente Aldo Ferrara, il direttore Dario Lamanna e la presidente della sezione Turismo Flora Fabiano.
Durante la riunione, Unindustria ha richiesto formalmente l’istituzione di un tavolo permanente di confronto per definire politiche e strategie di sviluppo turistico condivise. La Regione ha accolto la proposta, confermando un approccio propositivo e aperto al dialogo con tutti gli attori del settore.
L’assessore Calabrese ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è costruire un modello turistico realmente produttivo. Il confronto continuo con chi opera quotidianamente nel settore è fondamentale per definire politiche efficaci e durature”.
Programmazione e interventi post-ciclone
La riunione ha affrontato innanzitutto i danni causati dal Ciclone Harry alle infrastrutture e alle coste, con il supporto alle imprese danneggiate come primo punto all’ordine del giorno. È stato discusso il ripristino delle coste, il sostegno alle strutture ricettive, la velocizzazione dei lavori, il ristoro alle aziende danneggiate e la sospensione dei debiti a medio-lungo termine.
Focus su governance e sviluppo del comparto
Unindustria e Regione hanno approfondito tematiche legate alla governance pubblico-privata, proponendo la creazione di un’agenzia composta da rappresentanti della Regione, associazioni di categoria e imprenditori del settore turistico. È stato posto l’accento su infrastrutture, trasporti, finanza agevolata e maggiori fondi finalizzati alla riqualificazione delle strutture alberghiere, al potenziamento dei servizi e alla creazione di attività connesse di qualità.
Per il sostegno alle imprese, è stata evidenziata la necessità di strumenti alternativi al credito d’imposta del Mezzogiorno e alla Decontribuzione Sud, con risorse da destinare direttamente agli investimenti sulle strutture.
Semplificazione e formazione
Tra le altre priorità emerse, la semplificazione amministrativa per le licenze, la verifica delle classificazioni alberghiere e la formazione rivolta ai lavoratori delle imprese turistiche, al fine di garantire professionalità e standard qualitativi elevati nel comparto.








