17 Luglio 2026
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Calabria, il boom turistico chiama. Occhiuto: “Da noi si può fare impresa. La Regione farà il massimo”

Il Presidente della Regione lancia una sfida al territorio: "Superare la cultura dell'assistenzialismo per valorizzare l'afflusso record di visitatori"

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Il turismo in Calabria sta vivendo una stagione di vitalità senza precedenti. A testimoniarlo non sono solo i dati, ma le dirette osservazioni di molti primi cittadini che, da nord a sud della regione, segnalano una presenza di turisti mai vista prima. Eppure, a questo entusiasmo si accompagna una riflessione pragmatica: la necessità di trasformare il semplice passaggio dei visitatori in un volano economico strutturato.

La sfida dell’accoglienza

Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto a margine dell’inaugurazione del Vinitaly and the City a Sibari, ha sollevato un punto cruciale. Molti turisti, pur affollando le strade dei Comuni calabresi, spesso non trovano un’offerta di servizi adeguata a trattenere l’interesse e, di conseguenza, la spesa.

L’osservazione di Occhiuto è chiara: non basta che il turista arrivi in Calabria; è necessario che il sistema locale sappia offrirgli esperienze, servizi e attività. Il rischio, altrimenti, è quello di avere un territorio attraversato da un alto numero di persone che, tuttavia, non lasciano un impatto economico significativo sul tessuto locale.

“Abbandonare il retaggio assistenziale”

Occhiuto punta dritto a un cambio di mentalità. “Siamo abituati a pensare che lo sviluppo di un territorio lo possa fare solo il pubblico”, ha sottolineato il Presidente, definendo questa visione un “retaggio di una cultura assistenziale che dobbiamo toglierci di dosso“.

Secondo la visione della Regione, il ruolo del pubblico deve limitarsi a creare le condizioni abilitanti. Un esempio concreto è rappresentato dagli ingenti investimenti effettuati per potenziare la rete aeroportuale calabrese, un’azione strategica volta a facilitare l’arrivo dei flussi turistici. Tuttavia, il passo successivo spetta al mercato.

L’appello al privato: “Investire per crescere”

La vera crescita economica deve poggiare sulle spalle dei privati. “La Regione farà il massimo ma è giusto che ci sia un impegno corrispondente anche da parte del privato“, ha dichiarato Occhiuto.

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