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30 Gennaio 2026
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Calabria
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Ciclone Harry, primi ristori alle imprese colpite. Sono in arrivo 20mila euro per i balneari

Accordo tra Sib e Protezione Civile per accelerare i rimborsi dopo i danni sulle coste calabresi. Una piattaforma dedicata e procedure semplificate per salvare la stagione estiva ormai alle porte.

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Venti giorni dopo la furia del ciclone Harry, la macchina dei soccorsi finanziari accelera. In seguito al confronto con il Governatore Roberto Occhiuto, il Sindacato Italiano Balneari (Sib) Calabria ha incontrato i vertici della Protezione Civile regionale, rappresentata da Salvatore Rotundo e dal Direttore Generale Domenico Costarella. Al tavolo tecnico, il presidente regionale del Sib Antonio Giannotti e i delegati provinciali hanno analizzato l’entità dei danni che hanno martoriato i litorali.

Ristori immediati: i dettagli dell’ordinanza

Il cuore dell’incontro è stata la bozza di un’ordinanza di imminente approvazione. Il provvedimento stanzia un primo intervento di ristoro emergenziale fino a un massimo di 20mila euro per ogni azienda balneare colpita. Il testo definirà con precisione i requisiti di accesso, l’elenco delle spese ammissibili al rimborso e l’iter per l’invio delle istanze.

Procedure digitali per una ricostruzione lampo

Per azzerare i tempi burocratici, la Protezione Civile attiverà una piattaforma dedicata al caricamento telematico delle domande, supportata da una linea e-mail specifica per l’assistenza tecnica. La celerità è il fattore critico: “Fondamentale è la celerità dell’azione”, sottolinea Giannotti, evidenziando come questo sostegno rappresenti solo il primo passo verso una ricostruzione che deve fare i conti con l’imminente avvio della stagione turistica. Il Sib auspica infatti l’attivazione immediata di un piano strutturale per la ripresa economica definitiva.

Supporto capillare sul territorio

In attesa dell’emanazione ufficiale dell’ordinanza, il Sib ha già mobilitato gli uffici Confcommercio su tutto il territorio calabrese. Le strutture garantiranno comunicazione e assistenza nella compilazione delle richieste, offrendo supporto sia alle aziende associate sia a quelle non iscritte. L’obiettivo è comune: una collaborazione concreta tra istituzioni e categorie per evitare il collasso sociale ed economico dei territori costieri.

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