L’Amministrazione centrale ha formalmente approvato il piano di reclutamento per rafforzare gli organici del Ministero dell’Interno all’interno dell’Area Assistenti. Il provvedimento autorizza l’ingresso di 547 nuove risorse complessive per questa qualifica, delle quali 347 saranno selezionate mediante concorso pubblico aperto alla cittadinanza, mentre i restanti 200 posti verranno coperti tramite procedure di mobilità tra enti. Tutti i candidati superati con successo le selezioni saranno inseriti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, destinato ad operare nelle sedi centrali e periferiche del Ministero.
I requisiti richiesti e le modalità d’esame
Per accedere alla selezione pubblica è sufficiente possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado, unitamente ai tradizionali requisiti per l’accesso al pubblico impiego come la cittadinanza italiana o di uno Stato UE e la maggiore età. La selezione, che verrà gestita attraverso il portale inPA, prevederà una prova scritta basata su quesiti a risposta multipla incentrati sul diritto amministrativo, sulla disciplina del pubblico impiego e sull’ordinamento del Viminale, assieme alla verifica delle competenze informatiche e della lingua inglese. A seconda delle specificità dei profili messi a bando, alla prova scritta potrà affiancarsi una valutazione dei titoli e un eventuale colloquio orale.
Termini e presentazione della candidatura
L’avviso ufficiale indicherà nel dettaglio la distribuzione dei posti sul territorio nazionale, le scadenze e le istruzioni operative per l’invio delle domande. Per completare la procedura telematica di registrazione sarà obbligatorio essere in possesso delle credenziali digitali SPID, CIE o CNS e disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata.












