30 Luglio 2026
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Concorso Vigili del Fuoco: pubblicato il bando per il reclutamento di 400 nuove unità nel corpo nazionale

Opportunità nella Pubblica Amministrazione: arrivano i posti per la qualifica iniziale del personale operativo. Le candidature sono aperte a livello nazionale con riserve dedicate a volontari e operatori del Servizio Civile. Ecco requisiti, scadenze e prove d'esame

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È stato pubblicato ufficialmente sul portale inPA il decreto dipartimentale che dà il via al nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 400 Vigili del Fuoco all’interno del Corpo Nazionale. L’iniziativa rappresenta una delle opportunità più rilevanti dell’anno nel panorama delle assunzioni della Pubblica Amministrazione.

Il bando prevede una suddivisione dei posti attraverso specifiche quote di riserva destinate a diverse categorie. Il quarantacinque percento dei posti, pari a 180 unità, è riservato ai volontari in ferma prefissata delle forze armate in servizio o in congedo, purché abbiano completato almeno 12 mesi di servizio e non abbiano superato i 25 anni di età. Un ulteriore trentacinque percento dei posti, corrispondente a 140 unità, è riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e con un minimo di 120 giorni di servizio all’attivo. Infine, il quindici percento dei posti, pari a 60 unità, è riservato agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.

Le assunzioni interessano in modo esteso il territorio nazionale, coprendo numerose regioni tra cui Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia, Veneto e molte altre aree della penisola.

Requisiti di ammissione e limiti di età

Per poter presentare la propria candidatura è necessario soddisfare una serie di requisiti ordinari entro la data di scadenza della domanda. Tra questi figurano la cittadinanza italiana e il pieno godimento dei diritti politici.

Per quanto riguarda l’età anagrafica, è richiesto di non aver compiuto il ventiseiesimo anno di età. Sono tuttavia previste importanti elevazioni di questo limite: il termine è innalzato per un periodo pari all’effettivo servizio prestato nelle forze armate fino a un massimo di tre anni, arrivando così a 29 anni, mentre sale fino a 37 anni per il personale volontario del Corpo iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi.

Il titolo di studio richiesto per l’accesso è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, la cui acquisizione viene eccezionalmente concessa anche entro la data fissata per lo svolgimento della prova preselettiva. È richiesto inoltre il possesso delle qualità morali e di una condotta incensurabile previste dalla normativa vigente.

La prova preselettiva e le materie d’esame

Il concorso prevede lo svolgimento di una prova preselettiva basata su quiz a risposta multipla. Il calendario ufficiale con tutte le modalità operative per l’esame sarà reso noto il 15 settembre 2026 tramite pubblicazione sul portale inPA e sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco. Il test verterà su quattro aree principali di studio. I candidati dovranno prepararsi sulla storia d’Italia dal 1861 fino ai giorni nostri e sugli elementi fondamentali di chimica e fisica. La prova comprenderà inoltre quesiti logico-deduttivi e analitici volti a testare le capacità intellettive e di ragionamento, oltre a una sezione dedicata all’informatica e alla lingua inglese per accertare le competenze sulle applicazioni digitali e sulla conoscenza straniera.

Come inviare la domanda e scadenze

La partecipazione al concorso richiede la compilazione e l’invio della domanda esclusivamente per via telematica, autenticandosi tramite SPID o CIE sulla piattaforma ufficiale dedicata all’indirizzo web concorsionline.vigilfuoco.it. Le candidature si sono aperte il 3 luglio 2026 alle ore 14:30 e si chiuderanno perentoriamente il 4 agosto 2026 entro la mezzanotte. In caso di invii multipli effettuati dallo stesso candidato, il sistema informatico terrà in considerazione unicamente l’ultima domanda inoltrata in ordine temporale entro i termini stabiliti dal bando.

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