Il possibile taglio del bollo auto rischia, secondo Federconsumatori Calabria, di essere compensato dai rincari che continuano a pesare sui carburanti. È questo il quadro tracciato dall’associazione, che interviene sulle misure annunciate dal Governo e mette in evidenza la situazione delle famiglie calabresi alle prese con l’aumento del costo della vita.
La presidente di Federconsumatori Calabria, Mimma Iannello, sintetizza la posizione dell’associazione con una frase: “Il Governo con una mano dà, con l’altra toglie”.
Carburanti, in Calabria prezzi sopra la media nazionale
A preoccupare è innanzitutto il costo di benzina e gasolio. Secondo i dati citati da Federconsumatori, in Calabria il prezzo medio del diesel self avrebbe raggiunto i 2,288 euro al litro, contro i 2,270 euro della media nazionale.
Anche la benzina si mantiene su livelli superiori al dato nazionale: il prezzo medio regionale indicato dall’associazione è di 2,165 euro al litro, mentre la media italiana si attesta a 2,140 euro.
A incidere ulteriormente, secondo Federconsumatori, è la modifica dello sconto sulle accise del gasolio, destinato a passare da 17 a 12,2 centesimi al litro fino al 5 ottobre.
Il bollo auto verso l’abolizione per alcune categorie dal 2027
Sul fronte opposto c’è invece la misura annunciata dal Governo sul bollo auto 2027. Secondo quanto riportato dall’associazione, dal prossimo anno è prevista l’abolizione del tributo per le autovetture fino a 80 kW e per le motociclette indipendentemente dalla potenza.
La platea potenziale, sulla base delle stime citate, arriverebbe a circa 14,5 milioni di possessori di autoveicoli, ai quali si aggiungerebbero i proprietari di motocicli.
Federconsumatori, però, chiede di verificare quale sarà concretamente la platea interessata dall’agevolazione e quali saranno le coperture finanziarie necessarie.
In Italia circolano circa 49 milioni di veicoli tra auto e moto, mentre le entrate legate al bollo vengono stimate dall’associazione in circa 7,1 miliardi di euro, a fronte di circa 1,7 miliardi di evasione. In Calabria il parco circolante comprende circa 1,4 milioni di autovetture e 160mila motocicli.
La stima di Federconsumatori: carburanti più cari del risparmio sul bollo
Il punto centrale della critica riguarda il rapporto tra il possibile risparmio sul bollo e l’aumento della spesa per fare rifornimento.
Federconsumatori stima infatti un incremento di oltre 638 euro rispetto allo scorso anno per la sola voce carburanti, mentre il risparmio medio derivante dal bollo sarebbe quantificato in circa 218 euro.
Sulla base di questi calcoli, per l’associazione rimarrebbe quindi un saldo negativo di circa 420 euro, senza considerare gli ulteriori aumenti che interessano altri beni e servizi.
Si tratta di una stima elaborata dall’associazione, che utilizza questi dati per sostenere la necessità di interventi più ampi a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie.
Iannello: “Servono misure strutturali contro il caro vita”
Per Mimma Iannello il taglio del bollo rappresenta comunque un intervento positivo, ma non sarebbe sufficiente se non accompagnato da provvedimenti capaci di incidere stabilmente sul caro vita e sul caro energia.
“Ben venga il taglio del bollo – afferma la presidente – ma non una tantum, per pochi beneficiari e con l’impiego di risorse finalizzate a ben altri scopi”.
Federconsumatori propone quindi maggiori controlli sui prezzi lungo la filiera dei carburanti e dei beni di largo consumo, oltre a una riduzione degli oneri sulle bollette e a interventi sulla fiscalità dei prodotti energetici.
Tra le richieste dell’associazione figurano anche misure per sostenere i redditi, una maggiore progressività del sistema fiscale, interventi sugli extraprofitti e una maggiore accelerazione degli investimenti nelle fonti rinnovabili, con l’obiettivo dichiarato di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e dalle importazioni.
L’attenzione viene infine rivolta ai rincari nel settore energetico e sanitario, considerati dall’associazione ulteriori fattori di pressione sui bilanci familiari.












