Il modello F24 viene utilizzato per il versamento di tributi, contributi e premi e permette, nella stessa operazione, anche la compensazione di eventuali crediti. Ma quali differenze ci sono tra il modello ordinario e quello semplificato? Le differenze sostanziali tra le due tipologie di F24 vanno ricercate nel numero di pagine, nelle sezioni presenti e nella possibilità di utilizzo.
F24 ordinario
Il modello F24 ordinario consente di eseguire tutti i tipi di versamento, è composto da tre pagine e all’interno è possibile trovare numerose sezioni. Oltre all’anagrafica, in cui saranno presenti i dati personali del contribuente che effettua il pagamento, si hanno a disposizione:
F24 semplificato
L’F24 semplificato è costituito da una sola pagina, permette solo alcuni tipi di versamento e ha meno sezioni. Oltre alla parte dedicata alle informazioni anagrafiche del soggetto che esegue il versamento, si trovano anche diversi campi tra cui la colonna sezione in cui andrà inserito il destinatario del versamento che dovrà essere indicato con:
Oltre a questa colonna è presenta quella in cui indicare il codice tributo, il codice ente, l’anno di riferimento e l’importo.
La differenza tra i due tipi di modello va dunque individuata nella “semplificazione” a livello di compilazione che offre l’F4 semplificato con la sua versione ridotta e facilitata. (Adnkronos)






