23 Settembre 2026
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Idonei concorsi Calabria, Tassone alla Regione: “Approvate la legge 65 con le nostre modifiche” (VIDEO)

La rappresentante del Gruppo Idonei si rivolge alla Prima Commissione e chiede un intervento sul testo: "La politica dimostri di essere concreta"

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Un appello diretto alla Prima Commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale della Calabria per chiedere l’approvazione della proposta di legge n. 65/13 con gli emendamenti e le modifiche avanzate dal Gruppo Idonei Concorsi – Regione Calabria. A lanciarlo è Luana Tassone, presidente del gruppo, che interviene nel dibattito sul provvedimento dedicato alle procedure di reclutamento nella Pubblica amministrazione regionale e alla priorità nello scorrimento delle graduatorie.

La proposta, di iniziativa dei consiglieri Gianpaolo Bevilacqua e Giuseppe Mattiani, è all’esame della Prima Commissione. Nella seduta del 4 settembre erano stati illustrati emendamenti che, secondo quanto riportato dal resoconto ufficiale, modificavano in maniera significativa il testo, portando alla richiesta di un rinvio e della predisposizione di una nuova stesura.

Il Gruppo Idonei: “La legge deve essere modificata”

Nel suo intervento rivolto ai componenti della Commissione, Tassone sostiene che il provvedimento debba essere approvato recependo le proposte avanzate dal gruppo.

“Questa legge deve essere approvata con le modifiche e i suggerimenti che vi abbiamo presentato”, afferma la presidente del Gruppo Idonei Concorsi – Regione Calabria, indicando nello scorrimento delle graduatorie il nodo centrale della vertenza.

Il gruppo sostiene da tempo la necessità di valorizzare le professionalità già selezionate attraverso i concorsi pubblici, chiedendo che le amministrazioni possano utilizzare le graduatorie vigenti prima di procedere a nuove selezioni per profili analoghi. Una posizione già espressa nei mesi scorsi in relazione alla proposta di legge regionale n. 65.

“Non svuotare il testo della sua efficacia”

Il punto più contestato da Tassone riguarda l’eventualità che gli emendamenti possano, secondo la valutazione del gruppo, ridurre la portata concreta della proposta.

“Se deciderete di ignorare i nostri emendamenti, se sceglierete di svuotare questo testo della sua reale efficacia”, sostiene Tassone, “avrete creato l’ennesima scatola vuota, un guscio privo di risposte per migliaia di lavoratori e famiglie calabresi”.

Si tratta di una valutazione politica espressa dal gruppo, che considera la formulazione definitiva della legge decisiva per rendere effettive le misure a tutela degli idonei.

L’appello a Wanda Ferro e Francesco Cannizzaro

Nel suo intervento, la presidente del Gruppo Idonei rivolge quindi un appello anche ad alcuni esponenti della politica calabrese, chiamando direttamente in causa Wanda Ferro e Francesco Cannizzaro, oltre agli altri rappresentanti dei partiti presenti sul territorio regionale.

“Vi invitiamo a metterci la faccia e ad appoggiare apertamente la nostra battaglia sociale”, afferma Tassone, chiedendo alla politica di assumere una posizione sulla vicenda e sul contenuto della proposta legislativa.

Il riferimento arriva mentre il provvedimento prosegue il proprio iter in Commissione. L’ordine del giorno della seduta della Prima Commissione del 24 settembre 2026 comprende infatti anche la PL 65/13.

Dalla vertenza regionale alla dimensione nazionale

Tassone sottolinea inoltre come la mobilitazione degli idonei non sia più limitata alla sola Calabria.

“Questa è una battaglia che per ora è regionale, ma che sta diventando di portata nazionale”, sostiene la presidente del gruppo, richiamando una vertenza che negli ultimi mesi ha ampliato il proprio raggio d’azione.

Il Gruppo Idonei Concorsi ha infatti avviato interlocuzioni con realtà analoghe presenti in altre regioni italiane e si è presentato come una realtà impegnata su scala nazionale nella tutela degli idonei e nella valorizzazione delle graduatorie.

Il richiamo alle prossime elezioni

Nel messaggio rivolto alla Commissione, Tassone lega infine la vicenda anche al rapporto tra istituzioni e cittadini.

“La dignità di questi lavoratori e il futuro della nostra terra avranno un peso determinante”, afferma, aggiungendo che tale peso “si farà sentire con forza nelle urne durante le prossime e imminenti competizioni elettorali”.

Un richiamo che accompagna la richiesta conclusiva rivolta alla politica calabrese: “Dimostrate che la politica calabrese sa essere seria, concreta e credibile”.

La posizione del Gruppo Idonei Concorsi – Regione Calabria è dunque netta: approvare la legge 65 recependo le modifiche presentate dal gruppo, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare le disposizioni sullo scorrimento delle graduatorie e dare maggiore concretezza alle aspettative degli idonei.

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