23 Settembre 2026
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IA e futuro del lavoro, dalla Calabria il messaggio di Tajani: “Persona sempre al centro”

Il vicepremier interviene al forum di Entopan a Simeri e indica la Calabria come piattaforma di innovazione

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La Calabria al centro del dibattito internazionale sull’intelligenza artificiale, sulle sue opportunità e sulle conseguenze sociali della trasformazione tecnologica. È questo il contesto dell’intervento del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha partecipato con un videomessaggio all’iniziativa “Harmonic Innovation: Words of Hope for a Magnifica Humanitas”, promossa da Entopan a Simeri.

Il forum, in programma dal 23 al 25 settembre tra Simeri Mare e Tiriolo, riunisce esponenti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della ricerca e della cultura per discutere del futuro del lavoro e dell’impresa nell’epoca dell’intelligenza artificiale. “L’intelligenza artificiale è senza dubbio una delle grandi sfide chiave del nostro tempo”, ha affermato Tajani, indicando nella tecnologia un’opportunità che deve essere accompagnata da una riflessione sui suoi effetti etici e sociali.

Tajani: “La tecnica deve essere al servizio dell’uomo”

Nel suo intervento, il ministro degli Esteri ha illustrato la posizione del Governo sulla necessità di accompagnare lo sviluppo tecnologico con attenzione alla centralità della persona. “L’intelligenza artificiale è un’opportunità e una sfida etica e sociale che va affrontata e governata mettendo sempre la persona al centro”, ha dichiarato Tajani, richiamando anche i contenuti dell’enciclica di Papa Leone XIV.

Secondo il vicepremier, innovazione e prosperità possono contribuire alla crescita e alla pace quando vengono sviluppate secondo criteri di inclusione, sostenibilità e responsabilità. In questo quadro, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni per rafforzare competenze, conoscenze e capacità industriali. “Guidare il cambiamento significa trasformare la tecnologia in crescita, competitività e posti di lavoro, senza mai perdere però di vista la persona”, ha aggiunto Tajani, definendo l’innovazione armonica come “una tecnica al servizio dell’uomo, non l’uomo al servizio della tecnica”.

Il ruolo della Calabria nell’innovazione

Una parte dell’intervento è stata dedicata al ruolo del territorio calabrese nel processo di trasformazione tecnologica. Per Tajani, la regione rappresenta un contesto significativo per affrontare le sfide connesse all’intelligenza artificiale. “La Calabria è la sede più adatta per riflettere sulle sfide e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale. La Calabria è una grande piattaforma di innovazione, nel cuore del nostro Mezzogiorno, una priorità assoluta del Governo”, ha dichiarato.

Il riferimento alla regione si inserisce nel percorso promosso da Entopan, che ha scelto il Catanzarese come punto di partenza di un’iniziativa destinata a proseguire a San Francisco e a concludersi a Castel Gandolfo.

Zes unica e crescita del Mezzogiorno

Nel corso del videomessaggio, Tajani ha inoltre collegato le prospettive di innovazione allo sviluppo economico del Mezzogiorno, citando gli strumenti messi in campo dal Governo. “Grazie a strumenti operativi come la Zes unica, il Mezzogiorno corre con dati di crescita che superano anche le regioni del nord”, ha sostenuto il vicepremier.

Tajani ha quindi richiamato la posizione geografica della Calabria come possibile punto di collegamento tra l’Italia, il Mediterraneo, il Golfo e l’India. “Una grande area che il Governo vuole rendere sempre più un motore di pace, dialogo e crescita”, ha concluso.

Il messaggio del ministro si inserisce così nella riflessione più ampia del forum Harmonic Innovation, dedicato al rapporto tra progresso tecnologico, sviluppo economico e tutela della dimensione umana.

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