Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto in collegamento da remoto all’evento “Investire nel Sud Italia”, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con la Camera di Commercio Italia-America presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane, investitori e operatori economici statunitensi interessati alle opportunità di sviluppo e crescita offerte dal Mezzogiorno.
Sbarra: “Il Sud è sempre più attrattivo per gli investitori”
Nel corso del suo intervento, Sbarra ha evidenziato il crescente interesse internazionale verso il Sud Italia, definendolo una delle aree più promettenti del Mediterraneo per gli investimenti. “Il Sud Italia rappresenta oggi una delle aree più promettenti per gli investimenti nel Mediterraneo. Una prospettiva che trova concreta conferma nei risultati conseguiti e nel crescente interesse degli investitori internazionali verso il nostro Paese”, ha dichiarato.
Il sottosegretario ha attribuito i risultati ottenuti negli ultimi anni alle politiche adottate dal Governo Meloni per favorire crescita economica, occupazione e coesione sociale nel Mezzogiorno.
Pil, occupazione ed export in crescita
Secondo Sbarra, negli ultimi quattro anni il Mezzogiorno ha registrato indicatori economici e sociali positivi, con una crescita del Pil superiore rispetto ad altre aree del Paese, un incremento degli investimenti pubblici e privati e un rafforzamento delle esportazioni. “Il Mezzogiorno è oggi una realtà che vede crescere il Pil più di altre aree del Paese, ripartono gli investimenti pubblici e privati, si rafforza l’export, il tasso di occupazione ha raggiunto il massimo storico con circa 500 mila nuovi posti di lavoro”, ha affermato.
Per il sottosegretario, consolidare questi risultati rappresenta una condizione essenziale per ridurre i divari storici che separano il Sud dal resto dell’Italia e dell’Europa.
La Zes Unica come leva per lo sviluppo
Ampio spazio è stato dedicato alla Zes Unica Mezzogiorno, indicata come una delle riforme strategiche introdotte dal Governo per aumentare l’attrattività del territorio e favorire nuovi investimenti produttivi. La misura punta a sostenere la crescita attraverso la semplificazione delle procedure amministrative, la riduzione dei tempi autorizzativi, il credito d’imposta per le imprese e incentivi destinati all’occupazione di giovani, donne e lavoratori svantaggiati.
Secondo quanto evidenziato durante l’incontro, i risultati registrati dopo la riforma del 2023 confermerebbero l’efficacia dello strumento, con un aumento degli investimenti e delle iniziative imprenditoriali nelle regioni meridionali e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Il rafforzamento delle relazioni con gli Stati Uniti
Guardando alle prospettive future, Sbarra ha sottolineato l’importanza di rafforzare la dimensione internazionale della Zes Unica, valorizzandola come piattaforma capace di attrarre capitali esteri e favorire il collegamento tra il sistema produttivo italiano e i mercati globali. “Auspico che l’incontro di oggi possa rappresentare un’occasione concreta per costruire nuove partnership, creare valore condiviso e rafforzare ulteriormente il legame economico tra Italia e Stati Uniti”, ha concluso il sottosegretario.









