Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha espresso apprezzamento per la proposta avanzata dalla Uil Calabria di intervenire sulla leva fiscale a favore degli under 35, indicandola come una delle idee più interessanti emerse nel corso del congresso regionale del sindacato.
“Il tema più suggestivo e la proposta che più mi è piaciuta, soprattutto per quanto riguarda il lavoro, è quella di intervenire sulla leva fiscale per gli under 35”, ha affermato Occhiuto. Secondo il governatore, non si tratta soltanto di una questione che riguarda la Calabria o il Mezzogiorno, ma di una priorità nazionale che richiede maggiore attenzione verso il futuro delle nuove generazioni.
La fuga dei giovani e il problema delle retribuzioni
Nel suo intervento, Occhiuto ha richiamato i dati pubblicati dal Sole 24 Ore sull’emigrazione giovanile, sottolineando come il fenomeno non interessi esclusivamente le regioni meridionali. “Molti giovani abbandonano le regioni del Sud per andare altrove, ma anche le regioni del Nord registrano perdite”, ha spiegato il presidente, evidenziando come il sistema retributivo italiano non riesca a valorizzare adeguatamente il lavoro e il talento delle nuove generazioni.
Per Occhiuto, il Paese dovrebbe ripensare alcuni meccanismi salariali, superando una logica basata prevalentemente sugli scatti di anzianità e introducendo strumenti che consentano di aumentare le retribuzioni dei giovani attraverso interventi fiscali e finanziari mirati.
Università, ricerca e contrasto all’emigrazione
Il governatore ha inoltre ricordato gli investimenti regionali nel settore della formazione e della ricerca. La Regione Calabria destina circa 30 milioni di euro l’anno alle borse di studio, ai quali si aggiungono le risorse impiegate per le borse di specializzazione, in particolare nell’ambito della formazione medica.
Secondo Occhiuto, una parte significativa dell’emigrazione giovanile prende avvio già al momento dell’iscrizione all’università. Per questo motivo, incentivare la permanenza degli studenti negli atenei calabresi rappresenta uno degli strumenti per contrastare il fenomeno dello spopolamento e della fuga dei talenti.
Arriva il reddito di merito
Tra le iniziative annunciate dal presidente della Regione c’è anche il reddito di merito, una misura destinata agli studenti universitari che manterranno una media superiore al 27 e saranno in regola con gli esami. “Daremo un contributo mensile a coloro che avranno la media superiore al 27 e avranno gli esami in regola”, ha spiegato Occhiuto.
L’obiettivo, ha concluso il governatore, è riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo dei giovani come motore di innovazione e modernità, valorizzandone il contributo attraverso strumenti concreti di sostegno allo studio e all’ingresso nel mondo del lavoro.








