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10 Giugno 2026
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Bonus giovani imprenditori: al via il contributo da 500 euro al mese per under 35. Domande online su Inps

È attivo sul portale Inps il servizio per richiedere il contributo previsto dal decreto Coesione a sostegno delle nuove attività nei settori strategici della transizione digitale ed ecologica

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È ufficialmente operativo il Bonus giovani imprenditori, l’incentivo rivolto a chi non ha ancora compiuto 35 anni e decide di avviare un’attività imprenditoriale in ambiti considerati strategici per l’innovazione, la transizione digitale e quella ecologica.

Il contributo consiste in 500 euro al mese, erogati per un periodo massimo di 36 mesi, e rappresenta un sostegno economico pensato per accompagnare la fase di avvio e consolidamento delle nuove imprese.

Come si presenta la domanda sul sito Inps

L’Inps ha reso disponibile dal 1° dicembre il servizio online dedicato alla presentazione della domanda. Per accedere è indispensabile possedere un’identità digitale, quale Spid di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o credenziali eIDAS. Chi non dispone di credenziali digitali può comunque inoltrare la richiesta tramite patronati o contattando il Contact Center multicanale.

Requisiti e scadenze per accedere al bonus

Possono beneficiare del contributo i giovani under 35 che avviano un’attività imprenditoriale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 su tutto il territorio nazionale, purché nei settori legati alle transizioni tecnologiche, digitali o ecologiche.

La richiesta deve essere inoltrata entro 30 giorni dall’avvio dell’impresa. Per chi ha aperto la partita Iva prima del 28 novembre 2025, data di pubblicazione della circolare Inps n. 148/2025, il termine di trenta giorni decorre da tale data. In questo caso, i potenziali beneficiari hanno quindi ancora tempo per presentare la domanda.

A quanto ammonta il contributo e come viene pagato

Il beneficio consiste in un contributo mensile di 500 euro, riconosciuto fino a un massimo di tre anni, comunque non oltre il 31 dicembre 2028. L’erogazione avviene una volta l’anno, anticipata e calcolata in base ai mesi di effettiva attività svolta. È importante ricordare che la liquidazione resta subordinata alla disponibilità dei fondi stanziati, come previsto dalle disposizioni del decreto.

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