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3 Aprile 2026
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Spisal Crotone senza ufficiali di Polizia giudiziaria: l’allarme sulla sicurezza nei cantieri

Enzo Bruno ed Elisabetta Barbuto denunciano l'assenza di uomini nell'Asp crotonese. Un vuoto organico che mette a rischio i controlli sulla bonifica del Sin e la tutela dei lavoratori.

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Il Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) di Crotone è un ufficio senza braccio operativo. I consiglieri regionali Enzo Bruno (Tridico Presidente) ed Elisabetta Maria Barbuto (M5S) hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta per denunciare quella che definiscono una paralisi della vigilanza. “Presso l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone – ricordano Bruno e Barbuto – è istituito il Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro, titolare di funzioni di vigilanza, prevenzione e controllo, nonché di funzioni di Polizia giudiziaria ai sensi della normativa vigente. Eppure, secondo le informazioni in nostro possesso, lo Spisal risulterebbe attualmente privo di ufficiali di Polizia giudiziaria”.

L’impatto sulla prevenzione

La mancanza di personale qualificato non è un mero dettaglio burocratico. Per i firmatari dell’atto, questa carenza “inciderebbe direttamente sull’effettività dell’azione pubblica di prevenzione e controllo, determinando una riduzione sostanziale delle attività di accertamento e intervento previste dalla legge”. Senza ufficiali di Polizia giudiziaria, l’ente perde la capacità di intervenire con poteri di accertamento penale, depotenziando di fatto lo scudo protettivo attorno ai lavoratori della provincia.

Il rischio bonifica e i dubbi sui rifiuti

La questione diventa urgente se rapportata ai lavori di bonifica del Sito di Interesse Nazionale (Sin) di Crotone. “La provincia di Crotone – affermano i consiglieri – è interessata da interventi di bonifica ambientale ricadenti nel perimetro del Sito di interesse nazionale, caratterizzati da elevata complessità tecnica e da rilevanti profili di rischio sanitario e ambientale”.

Dal 16 giugno 2025, data d’avvio delle operazioni, le segnalazioni di irregolarità si moltiplicano. “Risulterebbero presunte non conformità nello svolgimento dei lavori, sia per quanto riguarda le modalità operative nei cantieri sia nelle fasi di trasporto dei rifiuti – evidenziano – con una parte significativa dei materiali destinata al conferimento fuori dai confini nazionali, attraverso il porto di Gioia Tauro come punto di imbarco”.

L’interpellanza alla Regione

Bruno e Barbuto chiedono alla Giunta regionale risposte certe sulla durata e sulle cause di questo stallo amministrativo. L’obiettivo è sollecitare interventi straordinari per ripristinare la legalità nei controlli. “Chiediamo di sapere se la mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria presso lo Spisal di Crotone sia confermata, da quanto tempo perduri e quali siano le cause amministrative o organizzative che l’hanno determinata. Soprattutto – concludono – è necessario conoscere quali iniziative la Regione intenda assumere per garantire il pieno esercizio delle funzioni di vigilanza e quali misure di monitoraggio siano previste per tutelare la salute della popolazione e dell’ambiente”.

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