La Segreteria Regionale Calabria di Unarma, sindacato dei Carabinieri, è stata ricevuta dal Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, nell’ambito di un incontro istituzionale improntato al confronto costruttivo, al rispetto reciproco e al senso di responsabilità.
A rappresentare Unarma Calabria è stato il Segretario Generale Regionale Fabio Riccio, affiancato dai segretari Massimo Cossu, Sergio Riccio, Francesco Masotina, Giuseppe Mazza e Antonio Cardamone.
Proposte per servizi e personale
“L’incontro – dichiara Fabio Riccio – ha rappresentato un momento di confronto serio e responsabile, nel quale Unarma Calabria ha portato all’attenzione del Comandante della Legione proposte concrete finalizzate a rafforzare l’organizzazione dei servizi del Comando di Legione e a migliorare, in maniera strutturale, le condizioni operative e funzionali del personale dell’Arma dei Carabinieri”.
Secondo il Segretario generale regionale, il confronto ha avuto un taglio sostanziale e non meramente formale. “Si è trattato – prosegue – di un dialogo che guarda alla efficienza dei servizi, alla tutela del personale e alla qualità del servizio reso ai cittadini, soprattutto in un contesto territoriale complesso come quello calabrese”.
Stima per il comandante della Legione
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito, in modo chiaro e istituzionale, il rispetto e la stima nei confronti del Generale Sciuto, per l’attenzione dimostrata verso il personale di ogni ordine e grado e per uno stile di comando improntato all’equilibrio, alla misura e alla pazienza.
A suggello del confronto, la Segreteria Regionale di Unarma Calabria ha omaggiato il Comandante della Legione con il Calendario Storico di Unarma, realizzato dall’artista Cavaliere Daniela Nardelli, quale segno simbolico di stima e rispetto istituzionale.
Sindacato, regole e dignità
“Unarma Calabria – conclude Fabio Riccio – svolge la propria attività sindacale nel pieno rispetto delle regole e delle persone, partendo da un rigoroso autocontrollo interno, sia nella rappresentanza dei colleghi sia nelle modalità di adesione al sindacato”.
Il Segretario generale ribadisce inoltre un principio di fondo: “Unarma vigilerà affinché nessun collega venga mai utilizzato o strumentalizzato per fini sindacali, da chiunque ciò provenga, perché la dignità delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri non può e non deve essere oggetto di pressioni o forzature”.









