La cancellazione del bollo auto è una buona notizia, senza se e senza ma. Per moltissime famiglie l’automobile non è un lusso, ma una necessità quotidiana. Togliere questa tassa significa lasciare qualche soldo in più nelle loro tasche: con il carburante alle stelle, il risparmio del bollo annuale può valere anche un paio di pieni. Non risolve tutti i problemi, ma certamente aiuta.
L’idea di Tridico e l’ironia di Occhiuto
Un po’ di memoria, però, non guasta. Alle Regionali calabresi Pasquale Tridico propose l’esenzione dal bollo fino a 250 euro per le famiglie con ISEE entro i 25.000 euro. Occhiuto lo prese in giro e, con grande sincerità, lo ha poi ammesso lui stesso. Quell’idea, evidentemente, gli rimase in testa. Prima l’ha rilanciata a livello nazionale e oggi il Governo annuncia l’esenzione, per il 2027, per tutti i motocicli e per oltre il 70% delle auto di piccola e media potenza. Non è esattamente la stessa misura proposta da Tridico, ma il primo a mettere il tema al centro della politica calabrese fu lui. Poi Occhiuto ha avuto l’abilità di raccogliere l’idea, ampliarla e portarla fino al Governo.
Il coraggio di governare (e di cambiare idea)
Nel frattempo arriva anche l’anteprima del suo libro, Il coraggio di governare. E forse il coraggio di governare è pure questo: capire che l’avversario aveva avuto una buona idea, farla propria e trasformarla in una misura concreta. Rivendicarne poi la paternità è quel piccolo tocco di mestiere che in politica non manca mai.
È una mossa in vista delle elezioni del 2027? Evidentemente sì. Ma se una mossa elettorale lascia davvero più soldi alle famiglie, ben venga. Occhiuto ha acceso il motore verso traguardi nazionali sempre più ambiziosi. Questa volta senza bollo. Ma ricordando che la prima chiave nel quadro l’aveva inserita Tridico.












