19 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Cosenza verso le Comunali, De Cicco sfida Occhiuto e punge Caruso: “Si poteva e si doveva fare di più”

Il consigliere regionale rivendica il peso del civismo progressista nella corsa a Palazzo dei Bruzi e attacca il centrodestra sull’ospedale. Dall’Aterp ai nuovi assessori, l’affondo sulla spartizione delle poltrone regionali. All’opposizione chiede unità

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

A Cosenza il centrosinistra si gioca una partita decisiva e il fronte civico progressista rivendica un ruolo centrale. Ne parliamo con il consigliere regionale Francesco De Cicco, esponente dei Democratici Progressisti Meridionalisti, tra le voci più riconoscibili dell’opposizione in Consiglio regionale e tra i protagonisti attesi della prossima campagna per Palazzo dei Bruzi. In questa intervista De Cicco parla del futuro politico della città, del rapporto con Pd e Movimento 5 Stelle, del bilancio dell’amministrazione Caruso, della sfida al centrodestra di Roberto Occhiuto e delle questioni regionali più calde, dalla vicenda Aterp alla gestione del trasporto pubblico.

Consigliere De Cicco, con un PD che non riesce a fare sintesi tra le sue anime, un M5S abbastanza vaporoso, toccherà al centrosinistra civico mettersi sulle spalle il destino di Cosenza?

“Non entro nel merito delle vicende che riguardano altri partiti. Cosenza deve restare avamposto calabrese della politica ambientalista, dei diritti civili, dello stato sociale e della giustizia sociale. Deve unirsi alle posizioni meridionaliste, che vogliono un Sud riscattato dalla subordinazione, culturale ed economica, a logiche di mercato e di sviluppo penalizzanti per la nostra parte geografica. Se per ottenere tutto ciò è necessario l’apporto del civismo progressista e riformista, noi ci siamo.”

Lei, per storia personale, è tra i pochi che possano permettersi di tastare il polso del popolo, un lusso che certa sinistrina con la puzzetta sotto il naso e la pizzetta a fianco allo spritz si sogna. Cosa vuole offrire ai cosentini alle prossime amministrative?

“I cosentini chiedo un buon governo quotidiano e un’Amministrazione che dia priorità al benessere del cittadino. Accanto a questo ben vengano i piccoli e grandi progetti, che pur devono essere realizzati per una città a passo con lo sviluppo e la crescita sostenibili. Noi Democratici Progressisti Meridionalisti intendiamo offrire questo modello di governo ai cittadini cosentini.”

Qualche giorno fa ha lanciato una sfida importante al centrodestra regionale, dicendo ad Occhiuto e ai suoi che Cosenza non sarà Reggio Calabria nè Crotone, perché?

“Il centrodestra ha vinto facile a Crotone e a Reggio Calabria, perché non aveva un fronte opposto forte. Erano praticamente da soli, quindi per loro era impossibile perdere. A Cosenza lo scenario sarà completamente diverso: troveranno sicuramente il mio fronte civico che contrasterà la loro corsa allo scettro del potere, solo per mettersi un’altra spilletta sulla giacca, ma senza alcun interesse di pensare alla crescita della città: e le recenti mortificazioni che il centrodestra ha inflitto alla città di Cosenza peseranno molto nella campagna elettorale, la più grande è lo scippo dell’Ospedale.”

Dell’amministrazione Caruso che pensa?

“Si poteva e si doveva fare di più. Questa Amministrazione ha avuto l’ingrato compito di gestire la fase del dissesto economico, che ha radici profonde di oltre 30 anni di indebitamento. Un macigno pesantissimo sul quale si è lavorato tanto e bene, nella prima parte del mandato. I pochi soldi a disposizione del bilancio, a mio avviso, meritavano di essere spesi in interventi che interessavano la vita dei quartieri, il decoro del centro città, la valorizzazione delle frazioni. I soldi della sopraelevata li avrei spesi per il manto stradale del ponte o della strada sotto il ponte, e non per tinteggiare le travi di cemento.”

Parliamo di Regione, l’opposizione attuale è meglio di quella passata, però si può e si deve migliorare.

“L’opposizione regionale ha dimostrato che quando è unita non ha rivali. Lo dimostra la battaglia vinta sui sottosegretari, ma anche quella in corso sulla riforma della governance del Trasporto Pubblico. Roberto Occhiuto, che ha detto che si annoia a fare politica in Calabria, non ha vita facile se l’opposizione marcia compatta. Ultimamente lo stiamo tenendo impegnato, e cercheremo di farlo annoiare il meno possibile. Stia sereno.”

Lei ha chiesto al Presidente Occhiuto la rimozione del vertice Aterp, una richiesta fatta, ci risulta, anche da altre parti del centrodestra. Crede che sarà accontentato?

“La cancellazione dei due sottosegretari ha complicato la spartizione delle poltrone tra i partiti di centrodestra. Le proteste di questi giorni con i blocchi stradali, complica anche l’allargamento della Giunta regionale con i due nuovi assessori: sarebbe davvero difficile da spiegare ai calabresi che è necessario spendere altri milioni di euro per poltrone politiche, mentre loro non arrivano più nemmeno a metà del mese. Quindi la spartizione delle poltrone degli enti di governo regionale, resta l’unico pezzo di osso con un po’ di carne attaccata. Sarà difficile dire alla Lega di rinunciare alla poltrona della Commissaria Straordinaria dell’ATERP. Politicamente per me sarebbe anche conveniente che la Commissaria ATERP resti dove si trova, perchè la sua inefficienza sta aumentando la mia popolarità in coloro i quali vivono negli alloggi popolari di tutta la Regione. E mi creda ricevo telefonate e messaggi da ogni dove. Dall’altro lato, però, mi dispiace vedere anziani e disabili vivere in case al limite della decenza. Sono sicuro che il Presidente Occhiuto, conoscendo la sua sensibilità e la sua dedizione al dovere, stia prendendo già provvedimenti nei confronti dei vertici dell’ATERP.”

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor