Stop temporaneo alle attività dello stabilimento balneare del complesso La Rada, una delle strutture più conosciute del litorale vibonese. Il provvedimento riguarda esclusivamente la parte dedicata alla balneazione e nasce da una contestazione sulla titolarità della concessione demaniale relativa all’area dell’arenile.
I carabinieri della stazione di Vibo Marina hanno proceduto al sequestro di ombrelloni e lettini, determinando la sospensione dell’attività dello stabilimento. Rimane invece regolarmente operativo il servizio di ristorazione del complesso, che non è interessato dal provvedimento.
Al centro la questione del sub-affidamento
La vicenda ruota attorno alla validità dell’autorizzazione relativa al sub-affidamento della gestione della concessione balneare dalla società La Rada alla Gramaca Srl. Si tratta di una questione di natura amministrativa sulla quale saranno ora chiamate a esprimersi le autorità competenti. La società, assistita dai propri legali, ha già avviato le attività necessarie per predisporre la documentazione da presentare all’autorità giudiziaria e chiarire la propria posizione.
La struttura tra le più note del litorale vibonese
Il lido La Rada rappresenta da anni uno dei punti di riferimento dell’offerta turistica e balneare di Vibo Marina, grazie alla posizione sul mare e alla presenza di servizi dedicati sia alla spiaggia sia alla ristorazione. La sospensione interessa dunque una parte specifica delle attività e sarà ora oggetto degli approfondimenti necessari per definire gli aspetti amministrativi contestati.











