Una capillare operazione di controllo straordinario del territorio è stata eseguita a Crotone nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”, disposto con ordinanza dal Questore Renato Panvino a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Vice Prefetto Vicario Ester Libertini. Le attività, coordinate da un funzionario di Polizia, hanno visto l’azione congiunta di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, ASP e Polizia Locale. Durante i riscontri presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la Polizia Amministrativa e la Guardia Costiera hanno rilevato gravi criticità igienico-sanitarie. Nonostante la regolarità contrattuale dei lavoratori identificati, l’accertata presenza di blatte e l’individuazione di un deposito alimentare abusivo e non a norma lungo la stessa via hanno spinto l’ASP a disporre la chiusura immediata dell’esercizio e dei locali d’appoggio fino al ripristino delle condizioni di legge. Contestualmente sono state elevate sanzioni per la mancata modifica della SCIA e per la scarsa pulizia dei locali per duemila euro complessivi. La Capitaneria di Porto ha inoltre sanzionato la struttura per cinquemila e trecento euro a causa della mancata tracciabilità di circa sessanta chilogrammi di prodotto ittico, sottoposto a sequestro per la successiva distruzione, e per la presenza di alimenti scaduti, mentre la Squadra Amministrativa ha verbalizzato l’occupazione abusiva del suolo pubblico per una ventina di metri quadrati.
Stangata alle attività di noleggio auto e alle occupazioni abusive
I controlli condotti dalla Polizia Stradale hanno interessato anche il settore del commercio e del noleggio veicoli. Presso un’azienda di noleggio auto, gli agenti hanno riscontrato l’irregolarità della SCIA sia per la sede principale che per l’unità locale, contestando una sanzione di tredicimila euro e intimando la contestuale chiusura dell’attività. Un’autorimessa è stata sanzionata per oltre seicento euro a causa della mancata esibizione del registro di carico e scarico veicoli, mentre un rivenditore di auto online è stato colpito da oltre cinquemila euro di sanzioni per SCIA irregolare, omessa comunicazione dell’ubicazione del deposito usati ed errata compilazione dei registri. Un ulteriore controllo condotto dalla Polizia Locale presso un secondo locale di ristorazione ha portato alla contestazione dell’occupazione difforme del suolo pubblico,realizzata mediante la posa non autorizzata di sedie, tavoli e fioriere sul marciapiede cittadino.
Il bilancio del piano di prevenzione sulle arterie stradali
Parallelamente alle verifiche commerciali, i pattugliamenti sulle principali direttrici viarie svolti dalle forze di polizia hanno consentito di identificare quattrocentosette persone, di cui oltre cento con precedenti di polizia, e di sottoporre a verifica duecentoundici veicoli. Gli agenti delle Volanti e delle pattuglie interforze hanno elevato quattro sanzioni al Codice della Strada con il ritiro di una patente e di una carta di circolazione, procedendo anche a controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Nel corso dei servizi, i militari della Guardia di Finanza hanno segnalato alla Prefettura un cittadino trovato in possesso di un grammo di hashish per uso personale.L’operazione si chiude con sedici sanzioni amministrative dal valore complessivo di circa ventisettemila euro, confermando la continuità dei servizi d’istituto volti alla tutela della legalità e alla salvaguardia degli operatori economici che operano nel rispetto delle norme.














