Un’ampia operazione interforze ha passato al setaccio il territorio di Petilia Policastro e Cotronei, nel crotonese, con l’obiettivo di rafforzare la legalità e la sicurezza pubblica. Il servizio, disposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, in esecuzione delle direttive emerse dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto Franca Ferraro, ha coinvolto diverse autorità in un coordinamento sinergico che ha interessato esercizi commerciali, arterie stradali e controlli documentali.
Le irregolarità negli esercizi commerciali
L’attività della Divisione Polizia Amministrativa ha portato alla chiusura di due diverse attività. Nel primo caso, un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, comprensivo di sala giochi e rivendita di tabacchi, è stato colpito da un provvedimento di sospensione definitiva. La decisione è giunta in seguito all’intervento dell’Azienda Sanitaria Provinciale, che ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, strutturali e amministrative, aggravate dall’assenza totale di titoli autorizzatori. Il titolare è stato sanzionato per oltre 10mila euro ed è stata richiesta al sindaco competente la cessazione immediata dell’attività.
Un secondo controllo ha interessato un’attività di ristorazione e rivendita di giornali, che dovrà restare chiusa fino al ripristino dei requisiti minimi di legge. In questa occasione, il Servizio Veterinario dell’ASP ha proceduto al sequestro di circa 8 kg di prodotti di origine animale, tra carne e uova, poiché privi della necessaria documentazione di tracciabilità.

Controlli su strada e filiera ittica
L’operazione ha esteso il proprio raggio d’azione al settore della vendita di veicoli online e alla filiera ittica. La Polizia Stradale ha sanzionato due diverse attività per esercizio abusivo di vendita, irregolarità nella SCIA e mancanza del registro di carico e scarico dei veicoli usati, con multe che superano i 10mila euro. Parallelamente, la Capitaneria di Porto ha verificato il rispetto delle normative vigenti presso un ristorante, sequestrando 12,5 kg di prodotti ittici sprovvisti di tracciabilità e comminando una sanzione di 2mila euro.
Il bilancio dell’attività preventiva
Oltre alle verifiche di natura commerciale, il massiccio dispiegamento di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha permesso di monitorare capillarmente il territorio. Il bilancio finale parla di 576 persone identificate, 362 veicoli controllati e 29 posti di blocco. Gli agenti delle Volanti hanno inoltre proceduto a denunciare due persone, rispettivamente per furto di bicicletta e per minacce con possesso di oggetti atti ad offendere.









