28 Agosto 2026
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Dalla cronaca giudiziaria al banco degli imputati: due giornalisti a processo a Lamezia per un articolo del 2022

Nel mirino una pubblicazione sull’incendio dell’auto di un avvocato: contestata la diffusione di atti d’indagine

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Un articolo di cronaca giudiziaria pubblicato nel dicembre 2022, un’indagine particolarmente delicata e, a distanza di tempo, un procedimento penale che vede coinvolti due giornalisti della stessa testata. È questa la vicenda che sarà ora esaminata dal Tribunale di Lamezia Terme, nell’ambito di un procedimento penale pendente.

Cosa c’è al centro del procedimento

Al centro della vicenda vi è una pubblicazione del 21 dicembre 2022 dedicata all’incendio dell’autovettura di un avvocato lametino. Il servizio, pubblicato dalla testata giornalistica, riportava lo sviluppo delle indagini condotte dalla Procura e dai Carabinieri, riferendo dell’iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone, delle perquisizioni eseguite e del sequestro di alcuni telefoni cellulari. L’articolo dava inoltre conto dell’incarico conferito dalla Procura a un consulente per l’estrapolazione dei dati dai dispositivi. Il pezzo riportava anche i nomi delle persone allora sottoposte alle indagini e diversi particolari dell’attività investigativa. È proprio sulla pubblicazione di informazioni relative a un procedimento penale che si concentra oggi la contestazione formulata nei confronti dei due giornalisti, chiamati a rispondere, secondo l’imputazione, del reato previsto dall’articolo 684 del codice penale, relativo alla pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale. La vicenda è ora entrata nella fase dibattimentale. Il dibattimento dovrà quindi chiarire, attraverso l’esame dei testimoni, della documentazione e degli altri elementi di prova, la natura e le modalità della pubblicazione contestata e ogni ulteriore Circostanza rilevante ai fini della decisione. La questione assume particolare interesse anche sotto il profilo del delicato equilibrio tra diritto di cronaca e limiti alla pubblicazione degli atti di un procedimento penale. Sarà quindi il Tribunale, nel pieno contraddittorio tra le parti, a stabilire se i fatti contestati integrino o meno il reato previsto dalla norma e se sussistano responsabilità a carico degli imputati.

Da fatto di cronaca ad argomento per cui difendersi

È doveroso precisare che nei confronti dei due giornalisti opera la presunzione di innocenza. La loro sottoposizione a processo e la contestazione formulata dalla Procura non costituiscono una dichiarazione di colpevolezza. Ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata dall’autorità giudiziaria all’esito del procedimento e, ove previsto, con sentenza definitiva. Quella che nel dicembre 2022 era stata raccontata come una vicenda di cronaca giudiziaria è dunque oggi diventata essa stessa oggetto di un processo. Sarà il Tribunale di Lamezia Terme a ricostruire i fatti e a stabilire, sulla base delle prove che emergeranno nel dibattimento, ogni eventuale responsabilità.

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