Il Tribunale amministrativo della Calabria ha dato il via libera all’affidamento del maxi-appalto da 39 milioni di euro per la pulizia e la sanificazione degli ospedali, degli uffici e delle guardie mediche dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.
La gara, aggiudicata alla Rti Team Service arl – Snam Lazio Sud di Roma, società riconducibile al senatore e proprietario della Lazio Claudio Lotito, era stata contestata dalla Cns Servizi società cooperativa di Bologna, che chiedeva la sospensione dell’affidamento. Il Tar ha giudicato legittime le determinazioni dell’Asp, respingendo il ricorso.
Un appalto strategico per la sanità provinciale
L’affidamento riguarda servizi fondamentali per la gestione e la sicurezza degli ospedali, degli uffici e delle guardie mediche del territorio, con una durata quinquennale. La spesa complessiva stimata supera i 37 milioni di euro più imposte. L’Asp di Cosenza ha deciso di anticipare l’avvio delle prestazioni al 1° gennaio 2026, motivando la scelta con le difficoltà emerse nella precedente gestione dei servizi.
Difesa dell’interesse pubblico
Nel giudizio, l’Asp, rappresentata dall’avvocato Giovanni Spataro, ha sottolineato l’assenza di un pregiudizio immediato per la ricorrente e ha evidenziato l’importanza di garantire continuità e corretto funzionamento del servizio sanitario. La decisione del Tar conferma la centralità dell’interesse pubblico nella gestione di servizi essenziali, escludendo la possibilità di sospendere l’esecuzione del contratto.









