La tragedia sulla Statale 107 ora ha un primo sviluppo investigativo. A seguito delle complesse attività condotte dalla Polizia Stradale di Crotone, sotto il coordinamento della Procura guidata dal procuratore capo Domenico Guarascio, sono stati individuati e deferiti all’Autorità giudiziaria alcuni soggetti ritenuti, allo stato delle indagini, responsabili della custodia dei cavalli coinvolti nel drammatico incidente stradale avvenuto nella tarda serata del 19 giugno 2026 in località Campodanaro.
Nei loro confronti la Procura, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, ha ipotizzato in via provvisoria il reato di omicidio stradale, contestando profili di imprudenza, negligenza, imperizia e l’inosservanza delle necessarie cautele nella custodia degli animali.
L’impatto sulla Statale 107 e la morte della passeggera
Il sinistro si è verificato intorno alle 23.20 lungo la Strada Statale 107. Secondo la ricostruzione investigativa, una Fiat 500 avrebbe impattato violentemente contro uno dei cavalli che si trovavano liberi sulla carreggiata. La presenza improvvisa degli equini lungo l’arteria stradale avrebbe reso inevitabile l’urto. Nell’incidente ha perso la vita la passeggera del veicolo, rimasta coinvolta nel violentissimo schianto. Fin dalle prime ore successive alla tragedia, gli agenti della Polizia Stradale di Crotone hanno avviato un’attività investigativa articolata, finalizzata a chiarire provenienza, proprietà e custodia degli animali presenti sulla sede stradale.
Le indagini della Polizia Stradale
Gli accertamenti si sono sviluppati attraverso sopralluoghi, acquisizioni documentali, escussione di persone informate sui fatti e ulteriori verifiche tecniche. Un lavoro investigativo che ha consentito di ricostruire le circostanze che avrebbero portato alla presenza dei cavalli sulla Statale 107 nella notte dell’incidente. All’esito delle attività, la Procura di Crotone ha iscritto alcune persone nel registro degli indagati, ritenendo necessario approfondire eventuali responsabilità legate alla custodia degli equini.
L’ipotesi degli inquirenti: cavalli lasciati incustoditi
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, i soggetti coinvolti avrebbero lasciato incustodito un gruppo di cavalli, consentendone la presenza sulla carreggiata della SS 107. Uno degli animali sarebbe poi stato investito dall’autovettura sulla quale viaggiava la vittima, con le tragiche conseguenze accertate dagli investigatori. L’attività investigativa prosegue per ogni ulteriore approfondimento ritenuto utile dall’Autorità giudiziaria.
Procedimento nella fase delle indagini preliminari
La vicenda si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Nei confronti delle persone sottoposte a indagine vale il principio della presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.












