Il Tribunale della Libertà di Palermo si è pronunciato nell’ambito della vicenda giudiziaria che vede coinvolto Ferdinando Aiello, dirigente della Dussmann S.p.A.
In scia alla Cassazione
Il Collegio del Riesame, accogliendo integralmente le tesi e le richieste avanzate dal difensore, l’Avvocato Enzo Belvedere, ha rigettato l’appello proposto dalla Procura della Repubblica avverso la decisione del Giudice per le Indagini Preliminari (Gip). La pronuncia del Tribunale della Libertà conferma quanto già espresso dal GIP, che aveva escluso categoricamente la sussistenza di elementi di gravità indiziaria a carico di Ferdinando Aiello in relazione all’ipotesi di reato di traffico di influenze illecite, evidenziando la trasparenza e la correttezza della sua condotta professionale ed umana.
L’ordinanza del 21 settembre giunge all’esito del giudizio di rinvio seguito alla decisione della Suprema Corte di Cassazione, la quale si era già espressa nei mesi scorsi rilevando la medesima assenza di gravità indiziaria. Con quest’ultima decisione, il Tribunale di Palermo ribadisce in modo definitivo la manifesta e preclara estraneità di Ferdinando Aiello ai fatti contestati.
Le parole del legale
“La decisione del Tribunale del Riesame rende finalmente e definitivamente giustizia alla condotta cristallina ed ineccepibile del Sig. Ferdinando Aiello”, ha dichiarato l’Avv. Enzo Belvedere.













