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11 Giugno 2026
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Ingiuste detenzioni, Nordio: “Nel 2025 spesi 23,8 milioni”. Calabria al primo posto per indennizzi

Il ministro comunica che nel 2025 sono già stati liquidati 23,8 milioni di euro per 535 casi di ingiusta detenzione. Costa: “Come si concilia con il 99% di valutazioni positive dei magistrati?”

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Nel corso del question time alla Camera, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha illustrato i dati aggiornati sugli indennizzi per ingiusta detenzione relativi al 2025. “Dal 1° gennaio 2025 al 31 ottobre 2025 sono state accolte 535 domande di riparazione per ingiusta detenzione, per un importo complessivo pari a 23.850.925 euro”, ha affermato il ministro. Nordio ha inoltre ricordato che “per l’anno 2024 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha già liquidato indennizzi per 26,9 milioni di euro”.

“I valori più alti nelle Corti calabresi”

Sempre il ministro della Giustizia ha fornito il dettaglio territoriale degli indennizzi, indicando la Calabria come l’area con i numeri più elevati. “I dati più alti si registrano presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, con 77 indennizzi liquidati per 5.486.000 euro, e presso la Corte d’Appello di Catanzaro, con 126 indennizzi per 4.311.000 euro”, ha spiegato Nordio. A seguire, ha aggiunto: “La Corte d’Appello di Palermo ha liquidato 32 istanze per un importo di 2.905.000 euro, mentre la Corte d’Appello di Roma 40 istanze per un importo di 2.552.000 euro”.

Nordio: “Sono numeri che esprimono una sconfitta dello Stato”

Nella sua risposta, il ministro ha sottolineato anche il significato umano e istituzionale dei dati. “Questi numeri sono la manifestazione di una sconfitta dello Stato. Dietro ogni ingiusta detenzione ci sono fardelli di dolore ai quali nessun indennizzo può realmente porre rimedio”, ha dichiarato.

Costa: “Csm, come si spiega il 99% di valutazioni positive?”

Alle parole del ministro hanno fatto eco le considerazioni del deputato di Forza Italia Enrico Costa, che sui social ha posto un interrogativo legato alle valutazioni di professionalità dei magistrati. “Come la mettiamo con il CSM che promuove il 99% dei magistrati con valutazioni di professionalità positive?”, ha scritto Costa su X, commentando i dati esposti in Aula.

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