Nella notte del 9 agosto, a San Mauro Marchesato, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro hanno tratto in arresto in flagranza un uomo, ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della propria convivente.
Fare minaccioso insistente
L’intervento dei militari è scattato con immediatezza a seguito di una situazione di particolare tensione e pericolo. All’arrivo della pattuglia, l’uomo si trovava in prossimità dell’autovettura a bordo della quale era presente la compagna e, con atteggiamento aggressivo e minaccioso, colpiva con un pugno il finestrino posteriore del veicolo, rivolgendo alla donna ripetute minacce di morte. Nonostante la presenza dei Carabinieri e i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo proseguiva nella propria condotta aggressiva, cercando più volte di raggiungere la vittima. La prontezza e la rapidità dell’intervento consentivano ai militari di frapporsi tempestivamente tra i due, mettendo in sicurezza la donna ed evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
La sinergia con la Procura
L’operazione si inserisce nella costante attività di prevenzione e contrasto ai reati commessi in ambito familiare svolta dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla tutela delle vittime vulnerabili e alla tempestività degli interventi nelle situazioni di emergenza. Ancora una volta, la rapidità operativa dei Carabinieri e il costante raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, hanno consentito di fornire una risposta immediata ed efficace a una situazione potenzialmente pericolosa, nell’ambito della consolidata sinergia tra l’Arma e l’Autorità Giudiziaria a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini.












