‘Ndrangheta, torna libero Salvatore Pesce: il boss ‘dj’: Padre della pentita Giuseppina. Classe 1961, Pesce ha trascorso complessivamente 16 anni di carcere ed è stato rimesso in libertà dalla Corte d’appello di Milano dopo un ricalcolo delle pene. Era detenuto fino a ieri nel carcere di Vigevano.
Una cosca legata alle produzioni musicali
È considerato un vertice dello storico clan di Rosarno, padre di Giuseppina la pentita che fece arrestare con le sue coraggiose testimonianze decine di affiliati alla cosca, tra cui il padre Salvatore. “Soprannominato ‘U babbu’ – scrive il sito Dagospia -, Pesce è noto per avere fondato una delle prime radio libere in Calabria che oltre a trasmettere canzoni, secondo gli inquirenti, serviva a mandare messaggi in codice agli affiliati reclusi a Palmi e Reggio Calabria. La figlia Giuseppina non gli fece sconti durante il processo ‘all Inside’ ma sottolineò sempre di avere avuto con lui un rapporto speciale, cosa che ha anche confermato nel libro ‘la figlia del clan’ uscito di recente. La cosca Pesce è tradizionalmente molto legata alle produzioni musicali. Il cugino di ‘U Babbo’ Marcello Pesce era titolare di un night a Rosarno che trasmetteva musica house, mentre alcuni suoi parenti aprirono nel 2017 un locale ‘progressive’ che ospitava numerosi gruppi locali. Per i PM – scrive Dagospia- per il clan la musica come il calcio è una leva soprattutto di consenso territoriale.












