La Polizia di Stato di Crotone ha dato esecuzione su disposizione della Procura della Repubblica di Crotone diretta dal dottor Domenico Guarascio, ad un provvedimento emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro con cui revoca la misura della detenzione domiciliare disponendo l’accompagnamento in carcere nei confronti di un uomo crotonese con numerosi precedenti per stupefacenti, resistenza al pubblico ufficiale, furto e maltrattamenti.
Venuti meno i presupposti della misura alternativa
Il provvedimento restrittivo si è reso necessario a seguito dell’accertata violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito della misura in atto. Le condotte poste in essere dal soggetto hanno evidenziato il venir meno dei presupposti per la prosecuzione della misura della detenzione domiciliare. L’uomo, rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, nel centro cittadino, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Crotone, dove dovrà scontare la pena residua di 2 anni e 9 mesi di reclusione. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, fortemente voluto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino al fine di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare in modo deciso ogni forma di illegalità. L’attività testimonia il costante impegno della Polizia di Stato nell’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto della legalità e a tutela della collettività.












