8 Agosto 2026
8 Agosto 2026
spot_img

Oltre 2mila metri quadrati di vegetazione bruciati a Rende, piromane incastrato dalle telecamere

Le immagini della Control Room regionale e gli accertamenti dei Carabinieri Forestali hanno portato all’identificazione di un uomo, denunciato alla Procura di Cosenza

spot_img
spot_img
spot_img

Le fiamme hanno interessato oltre 2mila metri quadrati di vegetazione a Rende, in contrada Santa Chiara. Ma questa volta, secondo la ricostruzione dei Carabinieri Forestali, l’incendio non sarebbe rimasto senza un possibile responsabile.

A consentire l’identificazione dell’uomo che avrebbe appiccato il rogo sono state anche le immagini acquisite attraverso il sistema di videosorveglianza della Regione Calabria. Gli operatori della Control Room regionale, che monitorano il territorio anche attraverso i droni impiegati nella prevenzione e nel contrasto agli incendi boschivi, avevano segnalato l’evento.

Le immagini sono quindi entrate negli accertamenti condotti dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cosenza.

L’innesco in più punti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato un innesco di origine vegetale per dare fuoco alla vegetazione in diversi punti dell’area.

Dopo aver appiccato le fiamme, si sarebbe allontanato dalla zona. La presenza dei sistemi di monitoraggio, tuttavia, avrebbe consentito agli investigatori di acquisire elementi utili alla sua identificazione.

A completare il quadro investigativo sono stati gli accertamenti effettuati dai Carabinieri Forestali attraverso il Metodo delle Evidenze Fisiche (M.E.F.), utilizzato per ricostruire l’origine del rogo e individuare il punto di innesco.

Il rischio di un incendio più esteso

Le fiamme sono state affrontate da una squadra dei Vigili del Fuoco, intervenuta per circoscrivere e spegnere l’incendio.

Il rogo, secondo la ricostruzione dell’intervento, avrebbe potuto assumere dimensioni più rilevanti. A preoccupare erano soprattutto la tipologia della vegetazione e la conformazione del territorio, che avrebbero potuto favorire la propagazione del fuoco verso una vasta area sul lato sinistro del bacino idrografico del fiume Crati.

L’intervento dei vigili ha quindi consentito di evitare un’ulteriore espansione delle fiamme oltre l’area interessata.

La denuncia alla Procura di Cosenza

Una volta completati gli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno identificato quello che viene indicato come autore dell’incendio e lo hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cosenza.

La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il deferimento rappresenta l’esito degli accertamenti svolti dall’Arma Forestale, mentre eventuali responsabilità penali dovranno essere valutate nelle sedi competenti.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor